Le Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026 non sono soltanto un grande evento sportivo internazionale. Sono un racconto diffuso che attraversa territori, comunità e abitudini quotidiane, trasformando l’attesa dei Giochi in un’esperienza condivisa. Anche lontano dalle piste e dagli stadi, l’atmosfera olimpica prende forma attraverso piccoli gesti simbolici. A Seregno, nel cuore della Brianza, questa energia si traduce nel cocktail “Milano Cortina”, firmato dal bartender Salvatore Bongiovanni, titolare dello Shaker Club Cafè di Seregno.
Un drink pensato per essere riconoscibile, accessibile e legato al contesto, che accompagna il passaggio della Fiamma Olimpica in città e racconta l’incontro tra sport, territorio e cultura del bere miscelato.
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Cocktail Milano Cortina: ricetta, ingredienti e ispirazione

Il cocktail Milano Cortina nasce da una scelta precisa. Parte da una struttura classica, quella del Negroni, e lavora sull’equilibrio aromatico e sulla riconoscibilità del gusto. Una formula che consente al drink di parlare a un pubblico ampio, senza rinunciare a carattere e personalità.
La preparazione avviene direttamente nel bicchiere e prevede tre ingredienti:
- 3 cl di Bitter Milano (Liquorificio Mariani)
- 3 cl di Cortina Mountain Gin
- 3 cl di Brancamenta
Il risultato è un cocktail dal profilo deciso ma armonico. L’amaro del Bitter Milano crea la base e la “partenza” del drink, richiamando la città e l’inizio del viaggio olimpico. Il Brancamenta accompagna il sorso con una freschezza netta, quasi invernale, mentre il Cortina Mountain Gin chiude la bevuta con note balsamiche e alpine, evocando la montagna e il traguardo finale dei Giochi.
Nel bicchiere, Milano e Cortina diventano due mondi solo apparentemente in contraddizione: la città e la montagna, l’energia urbana e il silenzio delle vette. Elementi diversi che, proprio come nelle Olimpiadi Milano Cortina 2026, non si oppongono ma si completano, trovando equilibrio nello stesso racconto.
Scopri la ricetta ufficiale del Cocktail “Milano Cortina”
Milano Cortina 2026: date, sedi e perché la Brianza entra nel racconto olimpico

Le Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026 si svolgeranno dal 6 al 22 febbraio 2026 e coinvolgeranno un sistema territoriale ampio, che unisce grandi città e località alpine. Milano sarà il cuore urbano dei Giochi, mentre Cortina d’Ampezzo rappresenterà l’anima storica e montana dell’evento. Diverse sedi tra Lombardia, Veneto e Trentino-Alto Adige ospiteranno gare e competizioni.
Milano Cortina 2026 in breve. I Giochi si sviluppano su più poli tra città e montagne. Per informazioni ufficiali su calendario, sedi e biglietti è consigliabile consultare la piattaforma dedicata.
In questo contesto diffuso si inserisce anche la Brianza, attraversata dal Viaggio della Fiamma Olimpica. Il 3 febbraio 2026 la fiaccola è passata da Seregno, trasformando la città in una tappa simbolica del percorso verso Milano Cortina 2026. Un momento di valore identitario, che connette il territorio locale al racconto globale delle Olimpiadi.
Salvatore Bongiovanni e la mixology come linguaggio del territorio

Dietro il cocktail Milano Cortina c’è una visione precisa della mixology. Salvatore Bongiovanni non concepisce il drink come esercizio tecnico fine a sé stesso. Ogni ricetta nasce per essere compresa, condivisa e vissuta nel contesto del locale, senza forzature o virtuosismi inutili.
Già in passato aveva dedicato una creazione a un grande evento sportivo, dimostrando come la miscelazione possa diventare uno strumento di racconto. In questo caso il riferimento alle Olimpiadi invernali non passa da decorazioni o slogan. Passa dal gusto, dalle sensazioni e dall’immaginario. Il freddo, la montagna e l’attesa diventano elementi aromatici, non un’etichetta.
Shaker Club Cafè, il “salotto” di Seregno

Il contesto in cui il cocktail prende vita è parte integrante della storia. Lo Shaker Club Cafè è un locale di riferimento a Seregno, pensato come uno spazio accogliente e trasversale, capace di accompagnare diversi momenti della giornata. Non è soltanto un bar. È un luogo in cui fermarsi, incontrarsi e prendersi tempo.
L’atmosfera è calda e intima, costruita su luci morbide, arredi confortevoli e una proposta beverage curata ma mai ostentata. In questo scenario, Milano Cortina trova una collocazione naturale: un drink che non vuole stupire, ma coinvolgere.
Quando un cocktail diventa parte del racconto olimpico
Il valore del cocktail Milano Cortina va oltre la ricetta. È un esempio concreto di come un grande evento come le Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026 possa essere raccontato anche attraverso la quotidianità, senza perdere autenticità.
Un bicchiere appoggiato su un bancone diventa un gesto di partecipazione. È un modo semplice e diretto per sentirsi parte di un evento globale che passa anche dalle città di provincia. È un racconto fatto di gusto, territorio e attesa, che accompagna il viaggio verso i Giochi un sorso alla volta.
Il cocktail Milano Cortina è pronto a diventare uno dei simboli liquidi delle Olimpiadi Invernali 2026: un invito a bartender, locali e appassionati a proporlo, reinterpretarlo e raccontarlo, portando nel bicchiere lo spirito di Milano e la freschezza delle Dolomiti.




