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La barlady Ilaria Bello: “Grazie a Lady Drink la mia carriera è decollata”

“E’ stata la mia prima gara, mi sentivo terrorizzata: ero una perfetta sconosciuta, ricordo che tutti si chiedevano chi fossi prima della gara e ancora di più dopo… Però, grazie a quella vittoria, la mia carriera ha avuto una svolta: oggi sono barmanager del Talea di Torvaianica (Roma), lo stesso locale dove lavoravo ai tempi della competizione, sono nel team Ambassador di Rinaldi 1957, inoltre collaboro con Sanpellegrino per la parte bibite e con Fabbri 1905″. Così Ilaria Bello, classe 1981, ricorda con Apetime la sua vittoria all’edizione 2016 di Lady Drink Italia, prima gara nel nostro Paese riservata alle barlady professioniste. Manifestazione che, dopo cinque anni di pausa, torna quest’anno per celebrare i 25 anni dalla nascita, il prossimo 11 aprile all’Hotel Corallo di Riccione, sempre sotto la regia di Danilo Bellucci.

Ilaria, peraltro, non è l’unica rappresentate della mixology in rosa ad avere beneficiato del trampolino di lancio di Lady Drink. “La cosa più bella è riguardare le foto di quel giorno e trovare tutti volti che oggi fanno la differenza nel mondo della mixology al femminile. Del resto – ricorda ancora – la giuria era composta da tre esponenti di spicco della bar industry intrernazionale (l’italiana Laura Marnich, la russa Elizaveta Evdokimova e la svedese Helena Tiare Olsen, affiancate da Francesco Cione in veste di giuria tecnica, ndr)”.

A proposito di giurie, parlando più in generale delle cocktail competition, la barlady laziale nota che “oggi chi fa questo lavoro deve avere anche una ‘mediaticità’, intesa come una grande empatia con il pubblico, per questo la presenza in giuria di giornalisti e rappresentanti del mondo della comunicazione sarebbe importante per dare un giudizio su questo aspetto. Mentre delegherei la parte più tecnica a un professionista del settore”.

Ilaria Bello a Lady Drink 2016

In ogni caso, a sei anni di distanza e dopo avere raggiunto le finali di diverse altre competizioni nazionali e internazionali, Ilaria Bello conserva ancora il ricordo della partecipazione (e della vittoria) a Lady Drink come una delle esperienze più belle della sua vita professionale: “Il cocktail che vinse quell’edizione ha fatto parte del menù del Talea per diversi anni e ancora oggi viene spesso richiesto”, aggiunge con una punta di orgoglio. “E quando Danilo Bellucci mi ha detto che quest’anno ci sarebbe stata nuovamente la gara, mi sono ripromessa di fare di tutto per essere presente, magari per passare il titolo alla nuova lady drink…”.

Le iscrizioni per l’edizione dei 25 anni di Lady Drink sono aperte fino al 18 febbraio: per informazioni clicca qui.

Nicole Cavazzuti
Nicole Cavazzuti
Mixology Expert è giornalista freelance, docente e consulente per aziende e locali. Ha iniziato la sua carriera con il mensile Bargiornale e, seppur con qualche variazione sul tema, si è sempre occupata di bar, spirits e cocktail. Oggi scrive di mixology e affini su VanityFair.it e Il Messaggero.it. Chiamata spesso come giudice di concorsi di bartending, ha ideato e condotto il primo master di Spirits and Drinks Communication. Da novembre 2019 è la responsabile della sezione bere miscelato del nostro ApeTime Magazine. Per 15 anni è stata la prima firma in ambito mixology del mensile Mixer, organo di stampa della FIPE, per il quale ha ideato diverse rubriche, tra cui il tg dell'ospitalità (Weekly Tv) e History Cocktail, ancora attive e oggi in mano agli ex colleghi di redazione.

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