HomeFoodPesca “Bella” di Borgo d'Ale, nuovo presidio Slow Food

Pesca “Bella” di Borgo d’Ale, nuovo presidio Slow Food

Da 20 vecchie piante superstiti, a Presidio Slow Food, è la storia della Pesca “Bella” di Borgo d’Ale, provincia di Vercelli, che è recentemente entrata nella cerchia di questi preziosi prodotti.

La storia di questa pesca parte da lontano, all’inizio del Novecento, quando un carico di pesche, che comprendeva anche alcuni frutti di questa varietà, giunse addirittura dagli Stati Uniti; vi furono subito dei tentativi di coltivazione, che inizialmente non ebbero una gran successo, ma a partire dal 1930 invece generarono un vero e proprio piccolo distretto della peschicoltura, tanto che negli anni settanta si era arrivati a raccogliere qui oltre centomila quintali di pesche.

Il terreno è particolarmente adatto in quanto ben drenante per la sua origine glaciale e la peschicoltura è proseguita nel tempo e perdura tuttora, ma le varietà antiche si sono per lo più perse a favore delle cultivar moderne più produttive e più affini alle richieste del mercato di oggi che esige frutti grandi.

Nel 2016 otto produttori hanno però deciso di cercare di recuperare questa varietà, è stata fatta una ricerca per vedere dove c’erano ancora piante coltivate, ed è iniziata la riproduzione e la propagazione che ha portato oggi ad avere circa 500 piante.

Pesca “Bella” di Borgo d'Ale

“Il pesco non è come il riso, che in soli cinque o sei mesi arriva a produzione – dice Gabriele Varalda, referente Slow Food del Presidio –. Occorrono tre anni per arrivare a produzione e nei primi tempi il raccolto era appena sufficiente per l’autoconsumo, così il 2022 è stato il primo vero anno di produzione anche per la vendita”.

E a quanto dicono i produttori la risposta del consumatori alla prima immissione sui banchi degli ortofrutta locali è stata ottima per questa pesca che è buona un po’ in ogni modo, sia mangiata fresca sia cotta o ripiena; e l’idea dei produttori è infatti quella di proseguire il progetto di recupero e rilancio favorendo anche la trasformazione del prodotto in composte, confetture e succhi.

CONTINUA A LEGGERE

Redazione ApeTime
Redazione ApeTimehttps://www.apetime.com
Redazione ApeTime Magazine è il team editoriale che cura contenuti informativi, analisi di settore e approfondimenti dedicati al mondo HoReCa, Food & Beverage e Hospitality. La redazione segue fiere di settore, eventi professionali, tendenze di mercato e innovazione per bar, ristoranti, hotel, catering e operatori del food service, con un approccio giornalistico orientato alla qualità delle fonti e all’accuratezza delle informazioni. ApeTime Magazine è una testata digitale specializzata nel settore HoReCa, punto di riferimento per professionisti e aziende del comparto.

Aziende • Prodotti • Servizi

VINO

Dolce Salato