HomeCuriositàGranchio blu: avviato uno studio della specie per regolamentarne la pesca

Granchio blu: avviato uno studio della specie per regolamentarne la pesca

Vi avevamo già parlato del Granchio blu, un pericolo per la pesca di cozze, vongole e telline e della decisione dell’Alaska di bloccarne la pesca. Ma la notizia è un’altra: è stata avviata una ricerca per comprendere le dinamiche di popolazione di questa specie e capire come regolamentare la pesca e la commercializzazione.

Viene comunemente detto granchio blu, scientificamente si chiama Callinectes sapidus, e il nome della specie già lascia intendere che ha un certo interesse alimentare, e ora grazie a una ricerca sapremo di più su di lui.

È infatti notizia di questi giorni che in marzo partirà uno studio per cercare di comprendere le dinamiche di popolazione di questa specie, per avere poi indicazioni gestionali (trattandosi di una specie invasiva in robusta espansione e potenzialmente dunque molto rischiosa per l’equilibrio dell’ecosistema lagunare) e capire come regolamentare la pesca e la commercializzazione.

Si tratta di una specie originaria dell’Atlantico occidentale che arrivò in Laguna veneta nel 1949, quindi davvero tanti anni fa, però è rimasta sempre piuttosto marginale, isolata in piccole popolazioni.

Ci ha pensato poi il cambiamento climatico a rendere recentemente le acque particolarmente adatte alla sua espansione che negli ultimi anni appare sempre più importante. E allora già da qualche tempo, tra Rimini e Venezia qualcuno sempre più convintamente parla di incentivare il suo consumo.

Diversi ristoranti hanno già iniziato a proporlo, e pescarlo per mangiare potrebbe esser un ottimo sistema per tenere sotto controllo la popolazione, per dare respiro ad altre specie eccessivamente pescate e nel contempo offrire un’opportunità in più al mondo dei pescatori.

Granchio blu

La ricerca che partirà a breve durerà un anno, si svolgerà nella Laguna di Chioggia, e vi parteciperanno Fondazione della pesca Regione del Veneto e Università degli studi di Venezia (capo del progetto ci sarà il professore Piero Franzoi del Dipartimento di Scienze ambientali informatica e statistica).

Per il sindaco di Chioggia Mauro Armelao, che è presidente della Fondazione della Pesca, “il Granchio Blu è una specie che può essere un pericolo ma anche una risorsa. Lo studio andrà a capire come si comporta questo granchio per definirne poi la gestione: da un lato sappiamo che si tratta di una specie che può essere pericolosa per l’ecosistema del nostro mare, dall’altro abbiamo visto che compare già nei menu dei grandi chef e quindi può essere una risorsa per il comparto della pesca”.

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Redazione ApeTime
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