Siamo stati in visita alla Cantina Silvio Carta, a Baratili. Qui si produce la Vernaccia, vino tipico e storico della zona di Oristano che, dopo un trentennio di gloria (tra gli Anni ’50 e ’80), ha vissuto un periodo di oblio fino a poco temo fa. Ovvero, fino a quando Elio Carta non ha deciso di rilanciarlo. Nel video scopri come (clicca).
Ma se la rivalutazione della Vernaccia è un motivo di vanto per l’azienda Silvio Carta, il business viene da altri prodotti. In primis, il liquore di mirto.
Che può essere bianco o rosso e la cui ricetta risale ai primi dell’Ottocento. Nel 1939 la nonna di Elio Carta, per esaltare la conservazione delle bacche, mise una manciata di frutti in un misurino di distillato di Vernaccia, già produzione di famiglia: nacque il liquore a base di mirto Ricetta Storica, il liquore di Mirto “assoluto”.
Se dici Vernaccia di Oristano, pensi subito alla cantina Silvio Carta. Nella sua sede storica, a Baratili, le botti più vecchie (tutte solo rigorosamente di castagno) risalgono al 1872. In tutto, sono 972.
ALL’INIZIO FURONO I PUNICI
La Vernaccia è uno dei vini più antichi della Sardegna, nonché il più antico della zona di Oristano. Per intenderci: lo producevano già i Punici. E a provarlo sono i reperti archeologici ritrovati a Tharros, paese non distante dal capoluogo.

Veniamo a noi. Oggi non è eccessivo dire che Vernaccia di Oristano sia sinonimo di Silvio Carta. Dall’apertura dell’azienda, una delle mission è sempre stata la valorizzazione di questo vino tipico del territorio.
“Sia chiaro, per molto tempo Vernaccia ha significato business. Mi ricordo bene quell’epoca… dagli Anni ’50 agli ’80 la gente del luogo ne consumava a litri. Ma le mode cambiano… Il suo declino è cominciato a inizio degli Anni ’80. Tuttavia, noi non abbiamo mai smesso di produrla con ambizione e scopo di ricollocarla”, chiarisce Elio Carta. Che sul tema ha più di una strategia in pista… ovvero: la Vernaccia diventa vermouth
Ne vuoi sapere di più? Guarda il video servizio!
Silvio Carta fonda a Baratili San Pietro l’omonima azienda a inizio anni ’50 e si impegna nella produzione della tipica Vernaccia di Oristano.
Dopo oltre mezzo secolo Silvio, insieme al figlio Elio, non solo proseguono produzione della Vernaccia di Oristano DOC, ma fanno molto altro. Oggi la Silvio Carta è anche Mirto “riserva”, London Dry Gin, Vermouth, bitter, liquori, amari, e … presto pure un whisky.