HomeAlla scoperta della qualità italianaAl Roma Bar Show 2022 Fiume lancia Amaro Tonico Pugliese

Al Roma Bar Show 2022 Fiume lancia Amaro Tonico Pugliese

Amaro Tonico Pugliese è l’ultima novità. Ma il catalogo è vasto. E non c’è da stupirsi. Del resto, l’azienda pugliese Fiume produce liquori e sciroppi dal 1960. Insomma, di esperienza ne ha.

amaro tonico puglieseAmaro Tonico Pugliese nasce dall’infusione per macerazione in soluzione idroalcolica di erbe aromatiche e spezie provenienti in parte dalla Puglia ma non solo. Tra le altre, rabarbaro, liquirizia, genziana, menta, china e aloe. Fresco, intenso e persistente, questo liquore ha una gradazione alcolica di 33 gradi e una percentuale di zucchero contenuta.

amaro tonico puglieseVersatile, Amaro Tonico Pugliese si presta a essere usato in miscelazione, anche come base di drink semplicissimi. Con ghiaccio, acqua tonica o ginger ale e buccia d’arancio è -per esempio- un valido aperitivo. Lo abbiamo provato noi stessi al Roma Bar Show insieme a Lorenzo Incarnato, titolare dell’Hangover Drink and Food, pub, steakhouse e cocktail bar, che era stato chiamato allo stand di Fiume.

amaro tonico pugliese

E qui abbiamo conosciuto la responsabile di ricerca e sviluppo dell’azienda, Caterina Fiume. “La nostra offerta è varia, i nostri prodotti nel tempo sono riusciti a soddisfare le esigenze di diverse tipologie di clienti, da quelli più tradizionalisti ai cultori della mixology più ricercata e innovativa”, ci spiega.

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Fiume produce anche Amarum, il solo amaro italiano made in Puglia a base di rum giamaicano. Morbido, armonico ed equilibrato, è un’ottima base per cocktail raffinati e innovativi. Il suo tratto peculiare? La persistenza delle note aromatiche.

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Nicole Cavazzuti
Mixology Expert è giornalista freelance, docente e consulente per aziende e locali. Ha iniziato la sua carriera con il mensile Bargiornale e, seppur con qualche variazione sul tema, si è sempre occupata di bar, spirits e cocktail. Oggi scrive di mixology e affini su VanityFair.it e Il Messaggero.it. Chiamata spesso come giudice di concorsi di bartending, ha ideato e condotto il primo master di Spirits and Drinks Communication. Da novembre 2019 è la responsabile della sezione bere miscelato del nostro ApeTime Magazine. Per 15 anni è stata la prima firma in ambito mixology del mensile Mixer, organo di stampa della FIPE, per il quale ha ideato diverse rubriche, tra cui il tg dell'ospitalità (Weekly Tv) e History Cocktail, ancora attive e oggi in mano agli ex colleghi di redazione.

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