HomeCuriositàSei cose che probabilmente non sai sull'assenzio

Sei cose che probabilmente non sai sull’assenzio

Parliamo di assenzio. Dove è nato? Come si beve? Perché è stato prodotto in Francia? E qui scoprirai tante altre cose che forse non sai…

  1. IL NOME
    Il nome viene dalla pianta principe del liquore: l’Artemisia Absinthium.
  2. CHI LO HA RESO FAMOSO
    I due più celebri bevitori di assenzio che contribuirono alla sua fama? Charles Baudelaire e Toulouse-Lautrec.
  3. UN FALSO MITO
    L’assenzio non si beve dopo avergli dato fuoco. Va diluito con acqua fredda e mescolato con un cucchiaino di zucchero.

    ASSENZIO
    Assenzio Julep
  4. IN QUALE PAESE NASCE LA FATA VERDE?
    No, non nasce in Francia. “Da alcuni documenti daziali risulta attiva una distilleria di assenzio in Svizzera già nel 1760”, ricorda Fulvio Piccinino che dedica un paragrafo all’assenzio nel libro Saperebere (Graphot editrice). Ma se la Svizzera è il Paese d’origine, è la Francia che lo rende celebre. “Il primo a produrlo su scala industriale, insieme al futuro genero Henri Louis Pernod, fu Daniel Henry Dubied, il sindaco di Couvet. Fu però Pernod a rendere popolare questo distillato: poco dopo si separò dal socio e aprì da solo una distilleria a Pontarlier, vicino al confine, alla fine della Val de Travers. Qui migliorò la ricetta diminuendo la quantità di assenzio e aggiungendo liquirizia e semi di finocchio”, puntualizza Piccinino. “Successivamente, con l’infusione di erbe ricche di clorofilla come melissa, menta e assenzio minore, il distillato divenne ancora più complesso e piacevole”.
  5. LA FRANCIA LO HA INIZIATO A PRODURRE IN QUANTO…
    La produzione di assenzio è esplosa in Francia nella seconda metà del 1800 grazie… alla crisi del vino! La filossera della vite aveva distrutto molte vigne francesi.
  6. Absinthe Day
    Giuseppe Capotosto è tra i massimi esperti in tema assenzio in Italia

    6. LA RINASCITA DELLA FATA VERDE
    Il suo successo durò circa un secolo, fino a quando nei primi anni del ‘900 fu bandito praticamente ovunque anche a causa delle pressioni esercitate dai produttori di vino (tra i paesi che non lo vietarono, Gran Bretagna e Spagna). “Dopo anni di oblio, la rinascita dell’assenzio francese cominciò nel 2000, con l’uscita sul mercato delle prime bottiglie de La Fée Absinthe. Poco dopo, nel 2005, anche la Svizzera abrogò il divieto. Ormai dal 2007 più marchi di assenzio sono acquistati e venduti legalmente negli Stati Uniti”, ricorda Giuseppe Capotosto, brand ambassador di Bordiga.

  7. ASSENZIO JULEP, LA RICETTA
    Nel nostro video (clicca)
    scopri la ricetta dell’Assenzio Julep, uno dei drink speciali creati da Niccolò Cammariello al suo Norah was Drunk, cocktail bar aperto con Stefano Rollo a Milano in zona Lambrate.

    No.Lo.
    Norah was drunk

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Nicole Cavazzuti
Mixology Expert è giornalista freelance, docente e consulente per aziende e locali. Ha iniziato la sua carriera con il mensile Bargiornale e, seppur con qualche variazione sul tema, si è sempre occupata di bar, spirits e cocktail. Oggi scrive di mixology e affini su VanityFair.it e Il Messaggero.it. Chiamata spesso come giudice di concorsi di bartending, ha ideato e condotto il primo master di Spirits and Drinks Communication. Da novembre 2019 è la responsabile della sezione bere miscelato del nostro ApeTime Magazine. Per 15 anni è stata la prima firma in ambito mixology del mensile Mixer, organo di stampa della FIPE, per il quale ha ideato diverse rubriche, tra cui il tg dell'ospitalità (Weekly Tv) e History Cocktail, ancora attive e oggi in mano agli ex colleghi di redazione.

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