HomeCocktail RicetteSparkling cocktail, non solo Spritz: 3 ricette eleganti e "frizzanti"

Sparkling cocktail, non solo Spritz: 3 ricette eleganti e “frizzanti”

Non solo Spritz. Quella degli sparkling cocktail, drink basati su prosecco, spumante o champagne, è una categoria dalla lunga tradizione.

Fra i più popolari, oltre al già citato Spritz di cui ci siamo occupati in tante occasioni, vale la pena ricordare il Kir Royal, il French 75 e il Bellini.

Ecco allora qualche curiosità sulle origini di questi tre famosi ed eleganti sparkling cocktail e le relative ricette, semplici e “frizzanti”.

Kir Royal

Cocktail semplice ed elegante, è una variante del Kir, drink originario della Borgogna, in Francia, che prende il nome dal sacerdote canonico Félix Kir, eroe della Resistenza durante la Seconda Guerra Mondiale e sindaco di Digione dal 1945 al 1968. Grande sostenitore dei prodotti locali, contribuì a diffondere il cocktail ottenuto miscelando il vino bianco locale da uva Aligoté con il liquore al ribes nero Crème de Cassis. Il Kir Royal differisce dal suo predecessore per l’utilizzo dello champagne al posto del vino Aligoté.

La ricetta

Tecnica:
Build

Bicchiere:
Calice

Ingredienti:
90 ml champagne
10 ml Crème de Cassis

French 75

Le origini sono misteriose, tanto che non sappiamo se all’inizio prevedesse il cognac o il gin. In ogni caso, il French 75 così come lo conosciamo oggi appare per la prima volta nel 1927, in pieno Proibizionismo, in un libercolo dal titolo Here’s How!, pubblicato da una rivista umoristica di New York. Ma è solo tre anni dopo, nel 1930, che viene inserito in un vero e proprio ricettario, il “Savoy Cocktail Book”.

La ricetta

Tecnica:
Shake and Strain

Bicchiere:
Flute

Ingredienti:
30 ml gin
15 ml succo di limone fresco
15 ml sciroppo di zucchero
60 ml champagne

Preparazione:
Versare in uno shaker tutti gli ingredienti tranne il vino, agitare per 15 secondi e servire in un flute capiente; completare con lo champagne miscelando delicatamente.

bellini Bellini

Cocktail raffinato che deve il suo nome al pittore Giovanni Bellini (detto il Giambellino) grazie al suo creatore Giuseppe Cipriani, fondatore dell’Harry’s Bar di Venezia, che nel 1949 mescolò per primo succo di pesca e prosecco. Cipriani si ispirò alla mostra sul Bellini che si stava tenendo a Palazzo Ducale proprio in quel periodo.

La ricetta

Tecnica:
Build

Bicchiere:
Flute

Ingredienti:
100 ml prosecco
50 ml purea di pesca bianca

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Stefano Fossati
Stefano Fossati
Redattore del tg Bluerating News, collaboratore delle testate economiche di Bfc Media, di Mixer Planet e naturalmente del Magazine ApeTime.

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