HomeLiquore - DistillatoSpirits: conosci le differenze tra cognac e brandy?

Spirits: conosci le differenze tra cognac e brandy?

Facciamo un po’ chiarezza su cognac e brandy con Fulvio Piccinino: intanto, sono entrambi distillati di vino nel senso ampio del termine. Però…

Hanno nomi diversi perché il cognac, francese, è protetto dalla denominazione d’origine a.o.c. e da un disciplinare che ne limita la produzione solo ad alcune regioni. Mentre per brandy si definiscono tutti gli altri distillati di vino ottenuti fuori delle aree di Cognac e Armagnac. Con Fulvio Piccinino riassumiamo l’ABC.

COGNAC

 

Luc Marlet

Dove si produce il cognac? Nello Charente e più precisamente nelle sotto zone Grande Champagne, Petite Champagne, Borderies, Fins Bois, Bons Boin e Bois Ordinaires, tutte attorno alle cittadine di Cognac e Jarnac. In genere l’invecchiamento massimo di un cognac è di 60 anni, ma non mancano assemblaggi con prodotti pure più vecchi (fino a 100 anni), non necessariamente trascorsi in botte. Complessità e morbidezza del cognac sono direttamente proporzionali agli anni trascorsi in botte. La scala di classificazione è composta da tre sigle codificate: VS (con botti dai 2 anni), VSOP (significa che la botte più giovane per la cuvée ha 4 anni) e XO (ovvero, la botte più giovane per la cuvée ha 10 anni).

BRANDY

Con brandy definiamo tutti i distillati di vino ottenuti al di fuori delle aree di Cognac e Armagnac. Principali produttori di brandy sono Spagna e Italia.
Il brandy spagnolo è nato ufficialmente solo nel XVIII secolo ed è invecchiato per lo più invecchiato con il metodo Soleras. Si produce nella zona di Jerez de la Frontera e in Catalogna nella zona del Penedes, nota per i vini bianchi di altissima qualità che uniscono vitigni autoctoni come il Xarel-lo, il Macabeu e il Parellada ad altre varietà internazionali introdotte nella regione nel corso degli anni come Chardonnay, Riesling e Sauvignon Blanc.

Quello italiano risale al 1953, ovvero a quando i francesi proibirono di usare la parola cognac per tutti i prodotti realizzati fuori dalla regione Charente. Il disciplinare prevede un minimo di 6 mesi in legno, anche se in genere si invecchia quanto meno per un anno.
Da sapere: il brandy è prodotto in quasi tutti i Paesi con una forte tradizione vinicola, come Portogallo, Grecia, Albania, Germania, Austria, ma anche Armenia e Georgia.

LIQUORE – DISTILLATO

Nicole Cavazzuti
Giornalista freelance esperta di distillati and cocktail bar, è la prima firma in ambito mixology del mensile Mixer e collabora con VanityFair.it e Il Messaggero.it con articoli, video e foto. Giudice di concorsi di bartending, ha ideato e condotto il primo corso italiano di Spirits and Drink Communication. Da novembre 2019 è la responsabile della sezione bere miscelato e spirits del magazine di ApeTime.

Aziende • Prodotti • Servizi

VINO

Bartender

Magazine ApeTime

Installa l'APP
×
Translate »