HomeLiquore - DistillatoSulle strade del whisky: la Glen Grant Distillery

Sulle strade del whisky: la Glen Grant Distillery

Con le sue mura in pietra arenaria e le sue due torri, la distilleria Glen Grant dà una grande impressione di solidità, quasi a rispecchiare la forza del suo marchio sul mercato mondiale dei single malt: i whisky della casa sono infatti fra i più conosciuti ed apprezzati ovunque.

Fondata nel 1840 dai fratelli John e James Grant, si trova a Rothes, piccolo villaggio della contea di Morayshire, nel cuore della regione scozzese dello Speyside. I Grant scelsero un’ottima posizione per costruire la propria distilleria: il torrente Glen Grant, da cui prese il nome, infatti forniva sia l’energia che l’acqua per il mash e nei campi circostanti cresceva un orzo di ottima qualità, senza contare che, nel 1858, a Rothes fu costruita la ferrovia.

Nel 1872, alla guida della distilleria subentrava il figlio di James Grant, anche lui di nome James: era il tipico gentiluomo vittoriano, con abiti in tweed (lana tipica della Scozia) e lunghi baffi alla tricheco, conosciuto soprattutto con il soprannome di “Major”, “Il Maggiore”.

James è stato il primo ad introdurre nella distilleria alambicchi eccezionalmente
alti e snelli con annessi, alla loro cima, gli speciali purificatori, ancora oggi in uso,
e che hanno reso unico ed inconfondibile il sapore di malto fresco e il colore
chiaro dei single malt della casa.

Nel 1894, per soddisfare la grande richiesta di whisky, Il Maggiore fece costruire
una seconda distilleria, situata sul lato opposto della strada, chiamata
semplicemente Glen Grant No° 2: questa però chiuse dopo soli 5 anni a causa
della grande recessione che colpì l’industria del whisky alla fine del 19° secolo.
Nonostante questa battuta d’arresto, agli inizi del novecento, il Glen Grant era uno
dei primi single malt ad essere disponibile in tutta la Scozia e uno dei più
apprezzati: la particolare forma degli alambicchi, alti e con il collo stretto, già allora
consentiva di produrre un distillato molto leggero, con note di mela verde, fieno e
piacevolmente dolce.

Nel 1972, nasce la The Glenlivet Distillers ltd, società che vede la fusione di tre
distillerie: la Glen Grant, la Glenlivet e la Longmorn e, negli anni successivi, le
richieste di Glen Grant avranno un vero e proprio boom.

Per tenere il passo con le richieste, vengono costruiti due nuovi alambicchi che si
uniscono ai quattro già presenti: a questi, nel 1977, se ne aggiungono altri quattro
arrivando così agli attuali 10. Sempre nel 1977, la Glen Grant viene acquistata
dalla Chivas Brothers, controllata dalla Seagrams, e, nel 2001, il gruppo Chivas
Brothers passa sotto il controllo della Pernod Ricard. Il Gruppo Campari, infine, ha
acquistato la Glen Grant nel 2006 con un investimento di 115 milioni di euro.

In oltre 170 anni di storia della distilleria, solo cinque persone hanno ricoperto il
ruolo di capo mastro distillatore: i fratelli John e James Grant, James “Il Maggiore”
Grant, Douglas MacKessack e Albert Stephen, l’attuale master blender della
distilleria.

L’altissima qualità del distillato firmato Glen Grant, è dovuta a scrupolosi e
tradizionali metodi di produzione che prevedono l’uso di una pregiata qualità
d’orzo. Solo il 16% del distillato che esce dagli alambicchi viene trattenuto e posto a
maturare in piccole botti di rovere, accuratamente selezionate, chiamate ‘oak
cask’, precedentemente usate in Spagna e in America per l’invecchiamento di
sherry e bourbon. Oggi l’acqua utilizzata durante i processi di produzione proviene da una sorgente che scorre sotto la distilleria tra rocce precambriane, minerali e sali che
conferiscono al distillato un sapore inconfondibile. Non viene invece utilizzata la
torba come combustibile e la fiamma viene posta a diretto contatto dell’alambicco
il quale viene fatto scaldare molto lentamente.

Fra le referenze più rinomate della casa, troviamo il single malt invecchiato 12
anni: di color giallo oro, e con una gradazione alcolica del 43%, offre un aroma
fruttato e dolce con note d’arancia, mela rossa e miele. Presenta inoltre aromi di
mandorla tostata, orzo maltato e cannella.Whisky Gleng Grant, bottiglia di whisky invecchiato 12 anni
Senza dubbio però il whisky più premiato a livello internazionale è quello invecchiato almeno 18 anni: presenta un aroma floreale e fruttato con note di fiori primaverili, pesca, arancia e zenzero. Vi sono inoltre note di zucchero a velo, mela verde e vaniglia. Questo è uno dei cinque single malt più venduti al mondo e, in particolare, in Italia è leader del mercato di settore.

Bottiglia di whisky Glen Grant invecchiato 18 anni
In generale, tutti i distillati della Glen Grant conservano lo spirito autentico del
territorio delle Highlands orientali: si tratta di una tipicità che è frutto di conoscenze
secolari, ispirate alla lunga tradizione delle distillerie casalinghe e clandestine
locali che l’hanno preceduta.

 

 

Nicola Prati
Classe 1981. Subito dopo la maturità classica, inizia a collaborare con la ‘Gazzetta di Parma’ (2000): una collaborazione giornalistica che durerà otto anni. Contemporaneamente, dal 2005 al 2008, fa parte dell’ufficio stampa del Gran Rugby Parma. Successivamente, fra le altre esperienze lavorative, quella nell’ufficio comunicazione interna di Cariparma Credit Agricole e nella direzione relazioni esterne del gruppo Barilla. Le sue due più grandi passioni sono tutti gli sport e la musica. A queste, si aggiungono la lettura, i viaggi e la cucina. Collabora con ApeTime da gennaio 2021.

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