HomeEditorialeCovid-19, l'epidemia diventa pretesto per l'immobilità

Covid-19, l’epidemia diventa pretesto per l’immobilità

L’epidemia Covid-19 sta diventando un pretesto per l’immobilità e le false misure precauzionali.

Diciamolo, è incomprensibile il motivo per il quale si passi da zona gialla ad arancione in un balletto sempre più frenetico. Davvero così si riduce il rischio di diffusione del Covid-19?

Covid-19Non meno assurdo, che i bar siano costretti ad aprire a intermittenza, ma a chiudere sempre alle 18. Stiamo aspettando dal nostro esecutivo da oltre 9 mesi strategie adeguate. E continuiamo ad attendere, perché i nostri politici sono tutti bloccati sotto l’ombrello del Covid-19. Ora si parla di crisi di governo alle porte. Vedremo…

Covid-19Dobbiamo arrivare alla fine dell’emergenza -quando inizierà la fase più drammatica dal punto di vista sociale, economico e occupazionale- per capire che il governo non è in grado di andare avanti? Che, risultati alla mano, non è capace di gestire questa situazione, del resto complicatissima e spigolosa anche per politici professionisti? Solo allora si apriranno nuovi scenari? O possiamo anticiparli, forse?

IN ATTESA DELLE PROSSIME NOTIZIE
La prudenza di Conte (dal Ilsole24ore.com)

Da Palazzo Chigi è filtrato scetticismo di fronte alla possibilità di un Conte ter. L’ipotesi “non c’è” hanno fatto sapere. Anche perché con ogni probabilità un Conte ter finirebbe con ridimensionare l’attuale premier. Per questo nei giorni scorsi ha sfidato apertamente Renzi: se ci sarà la crisi sarà il parlamento ad avere l’ultima parola. Ma in questo caso le possibilità di Conte per rimanere in sella si avvicinerebbero allo zero. Proprio per questo Conte si è detto sempre disponibile “all’ascolto delle forze che sostengono il governo”. “A breve – ha concluso facendo riferimento al Recovery plan – ci ritroveremo con tutte le forze di maggioranza per operare una sintesi complessiva, che valga a selezionare gli investimenti e le riforme più utili a modernizzare il Paese. I 209 miliardi che l’Europa ci mette a disposizione sono risorse ingenti, ma le nostre scelte devono essere ben ponderate”.

 

Nicole Cavazzuti
Mixology Expert è giornalista freelance, docente e consulente per aziende e locali. Ha iniziato la sua carriera con il mensile Bargiornale e, seppur con qualche variazione sul tema, si è sempre occupata di bar, spirits e cocktail. Oggi scrive di mixology e affini su VanityFair.it e Il Messaggero.it. Chiamata spesso come giudice di concorsi di bartending, ha ideato e condotto il primo master di Spirits and Drinks Communication. Da novembre 2019 è la responsabile della sezione bere miscelato del nostro ApeTime Magazine. Per 15 anni è stata la prima firma in ambito mixology del mensile Mixer, organo di stampa della FIPE, per il quale ha ideato diverse rubriche, tra cui il tg dell'ospitalità (Weekly Tv) e History Cocktail, ancora attive e oggi in mano agli ex colleghi di redazione.

Aziende • Prodotti • Servizi

VINO

Dolce Salato

[adrotate group="2"]