HomeAziende, Prodotti, ServiziDopo Amaro Snake Oil, Rimedi Ciarlatani amplia la gamma

Dopo Amaro Snake Oil, Rimedi Ciarlatani amplia la gamma

Amaro Snake Oil avrà un fratellino. O una sorellina. Già, perché la linea Rimedi Ciarlatani ideata da Nicola Ruggiero bar manager e titolare del Katiuscia Cocktail e altri rimedi di Giovinazzo allargherà la gamma con due nuovi prodotti.

Curiosi di sapere quali prodotti affiancheranno Amaro Snake Oil? Noi molto. Ma per maggiori dettagli dobbiamo pazientare. Nicola Ruggiero è stato irremovibile nella scelta di non dirci altro. Possiamo solo fare ipotesi. Voi che cosa pensate stia per lanciare? Gin? Vodka? Un vino fortificato? Noi non giochiamo, ma vi promettiamo un premio per chi indovinasse per primo. In compenso siamo pronti a scommettere sulla loro qualità.

Lo diciamo perché Amaro Snake Oil è un amaro interessante, diverso dagli altri.
Divertente la campagna di comunicazione, poi. Ironica, lo definisce uno spirit artigianale “corroborante nato dall’infusione e distillazione di erbe, spezie e cortecce”.

Si compone di 16 botaniche tra cui camomilla, liquirizia, genziana e canfora. In miscelazione, può sostituire un bitter aromatico ma anche distillati. Di fatto, è un ingrediente virtuoso anche usato come ingrediente per la preparazione di grandi classici e twist.
E ve lo diciamo con cognizione di causa. Noi abbiamo infatti assaggiato l’Half&Half, una rivisitazione del New York Sour di Nicola Ruggiero.

Clicca qui per vedere la video ricetta in diretta.

Il prodotto in pillole
Al naso: note aromatiche complesse
Al palato: all’inizio dolce, si sviluppa con una nota molto balsamica data dalla canfora
Finale: amaro, lascia una bocca pulita grazie alla bassa quantità di zuccheri

Speciale cocktail bar Bari

Nicole Cavazzuti
Mixology Expert è giornalista freelance, docente e consulente per aziende e locali. Ha iniziato la sua carriera con il mensile Bargiornale e, seppur con qualche variazione sul tema, si è sempre occupata di bar, spirits e cocktail. Oggi scrive di mixology e affini su VanityFair.it e Il Messaggero.it. Chiamata spesso come giudice di concorsi di bartending, ha ideato e condotto il primo master di Spirits and Drinks Communication. Da novembre 2019 è la responsabile della sezione bere miscelato del nostro ApeTime Magazine. Per 15 anni è stata la prima firma in ambito mixology del mensile Mixer, organo di stampa della FIPE, per il quale ha ideato diverse rubriche, tra cui il tg dell'ospitalità (Weekly Tv) e History Cocktail, ancora attive e oggi in mano agli ex colleghi di redazione.

Aziende • Prodotti • Servizi

VINO

Dolce Salato