HomeLiquore - DistillatoRivoluzione nel rum, ecco quello invecchiato in botti "al cioccolato"

Rivoluzione nel rum, ecco quello invecchiato in botti “al cioccolato”

Nato nel 1600 nelle sue forme primordiali, il rum è diventato (più o meno) il distillato che conosciamo oggi verso la fine del 1700. Ovvero quando i produttori ne hanno affinato la lavorazione utilizzando botti di rovere per l’invecchiamento.

Una pratica pressoché invariata da circa 250 anni, che la nota distilleria dominicana Brugal ha avuto il coraggio di mettere in discussione adottando per la prima volta botti tostate al… cacao.

Premessa: la tostatura è un trattamento al quale i produttori di rum (ma a volte anche di whisky e altri distillati) sottopongono le botti, dopo la carbonizzazione, prima di utilizzarle. Lo scopo è quello di ridurre la presenza di emicellulosa e lignina e favorire la formazione di zuccheri e composti aromatici solubili in alcol, che andranno ad arricchire il prodotto durante l’invecchiamento.

rum Il rum che viene dalle botti “al cioccolato”

Ebbene, i rum della nuova Colección Visionaria (prima edizione), presentati nei giorni scorsi da Brugal, hanno riposato per diversi anni all’interno di botti provenienti dall’Europa che, al loro arrivo nella Repubblica Dominicana, sono state tostate utilizzando semi di cacao biologici di origine locale. Impregnando così il legno con note di cioccolato agrodolce.

Una innovazione non da poco, nella produzione di rum, introdotta grazie a un’intuizione della Maestra Ronera di Brugal, Jassil Villanueva. Il risultato – assicura chi lo ha già assaggiato – è un rum eccezionalmente robusto, che profuma di cioccolata calda spolverata di cannella. Un distillato unico da sorseggiare, ma che può anche fornire inedite ispirazioni nella mixology.

Peccato solo che la Colección Visionaria sia stata prodotta in edizione limitata: attualmente è disponibile negli Stati Uniti a 100 dollari a bottiglia. Decisamente esclusiva…

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Stefano Fossati
Stefano Fossati
Redattore del tg Bluerating News, collaboratore delle testate economiche di Bfc Media, di Mixer Planet e naturalmente del Magazine ApeTime.

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