HomeCocktail RicetteAlaska, ricetta e storia del cocktail che non viene dagli eschimesi

Alaska, ricetta e storia del cocktail che non viene dagli eschimesi

L’Alaska è un cocktail vintage potente dalla spiccata personalità, a base di Gin London Dry, Chartreuse gialla e due dashes di angostura orange bitters. E non ha niente a che fare con gli eschimesi!

Veniamo alla storia. C’è poco da dire, in realtà. L’origine dell’Alaska è incerta, partiamo da questa certezza. E l’unica altra sicurezza ė che appare per la prima volta in un libro del 1914 di Jacques Straub, Drinks. Originariamente, la ricetta richiedeva Old Tom Gin, gin più dolce del London Dry.

AlaskaPoi, l’Alaska compare nel libro The Savoy Cocktail Book pubblicato nel 1930 da Harry Craddock. Che nella ricetta non menziona l’orange bitters, ma sottolinea che questa squisita miscela probabilmente fu inventata in South Carolina.
Insomma, non ha niente a che fare con gli eschimesi!

RICETTA dell’ALASKA

Tecnica:
Shake and Strain
Bicchiere:
Coppetta
Ingredienti:
4,5 cl di London Dry gin
1,5 cl di Chartreuse gialla
1 dash orange bitters
Nicole Cavazzuti
Mixology Expert è giornalista freelance, docente e consulente per aziende e locali. Ha iniziato la sua carriera con il mensile Bargiornale e, seppur con qualche variazione sul tema, si è sempre occupata di bar, spirits e cocktail. Oggi scrive di mixology e affini su VanityFair.it e Il Messaggero.it. Chiamata spesso come giudice di concorsi di bartending, ha ideato e condotto il primo master di Spirits and Drinks Communication. Da novembre 2019 è la responsabile della sezione bere miscelato del nostro ApeTime Magazine. Per 15 anni è stata la prima firma in ambito mixology del mensile Mixer, organo di stampa della FIPE, per il quale ha ideato diverse rubriche, tra cui il tg dell'ospitalità (Weekly Tv) e History Cocktail, ancora attive e oggi in mano agli ex colleghi di redazione.

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