HomeCocktail RicetteLevafatica, la ricetta del Pinch da fare anche a casa. Scopri come

Levafatica, la ricetta del Pinch da fare anche a casa. Scopri come

Levafatica è un drink a base di gin, mastiha, sciroppo di kiwi, succo di cetriolo, latte di soia, succo di limone fresco, soluzione salina e come decorazione un rametto di aneto.

Levafatica ha una gradazione media. Fresco e originale, è un drink “capace di spazzare via la stanchezza”, affermano i ragazzi del Pinch di Milano, che hanno ideato la ricetta per il nuovo menù del locale.

levafatica Levafatica, la ricetta

Cosa vi serve?
Un bicchiere Old Fashioned, un mixing glass o un barattolo, un jigger o una tazzina da caffè (mediamente, contiene 60 ml), un bar spoon o un cucchiaio e uno strainer (oppure un tappo per trattenere il ghiaccio. Lo strainer di fatto è un filtro).

Tecnica:
Stir & Strain
Ingredienti (dosi per 6 drink):

180 ml Gin
90 ml Mastiha
90 ml Sciroppo di kiwi (vedi come farlo sotto)
210 ml Succo di cetriolo
150 ml Succo di limone
24 ml Soluzione salina (vedi come farla sotto)
120 ml Latte di soia
Decorazione:
Aneto
Preparazione:
Raffreddate il mixing glass, versate gli ingredienti, aggiungete il ghiaccio, miscelate con il bar spoon, filtrate e decorate.

Levafatica COME FARE LO SCIROPPO DI KIWI:
– Sbucciare 4 kiwi e unirli ad una quantità di zucchero pari al peso dei frutti.
– Frullare il composto ottenuto e filtrarlo con colino.

COME FARE LA SOLUZIONE SALINA:
– Mescolare a peso in un contenitore 19 ml di acqua e 5g di sale.
Preparazione:
– Tenere da parte il latte di soia e versare tutti gli altri ingredienti in un contenitore.
– Frullare per qualche secondo e quindi aggiungere il latte di soia.
– Far riposare il composto in frigorifero per 12 ore, poi filtrare con un filtro di carta e versare in una bottiglia.

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Nicole Cavazzuti
Nicole Cavazzuti
Mixology Expert è giornalista freelance, docente e consulente per aziende e locali. Ha iniziato la sua carriera con il mensile Bargiornale e, seppur con qualche variazione sul tema, si è sempre occupata di bar, spirits e cocktail. Oggi scrive di mixology e affini su VanityFair.it e Il Messaggero.it. Chiamata spesso come giudice di concorsi di bartending, ha ideato e condotto il primo master di Spirits and Drinks Communication. Da novembre 2019 è la responsabile della sezione bere miscelato del nostro ApeTime Magazine. Per 15 anni è stata la prima firma in ambito mixology del mensile Mixer, organo di stampa della FIPE, per il quale ha ideato diverse rubriche, tra cui il tg dell'ospitalità (Weekly Tv) e History Cocktail, ancora attive e oggi in mano agli ex colleghi di redazione.

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