HomeEditorialeSOS notte. Bar, per favore, se potete non anticipate la chiusura

SOS notte. Bar, per favore, se potete non anticipate la chiusura

Qualcosa sta cambiando. Attenzione a non sottovalutare le conseguenze della rivoluzione in atto. Rischiamo di perderci la notte. E senza nemmeno accorgerci, di non poterla più vivere. E voi di non poterci più guadagnare

La notte sta diventando più corta. Assistiamo a un cambiamento di abitudini condizionato dai mesi di restrizioni imposte dalle misure anti Covid-19. Non sottostimatelo.

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Bologna. Foto di Nicole Cavazzuti

Notte, dove sei?
C’è un doppio fenomeno in fieri.

Da una parte la gente si è disabituata a vivere il buio, a uscire dopo cena, a darsi appuntamento dopo le 23.
Del resto per quasi 10 mesi abbiamo subito il coprifuoco. Una privazione di libertà mai vista dai tempi della Seconda Guerra Mondiale. Tutti chiusi in casa alle 22, con i bar serrati a partire dalle 18. E con un’informazione terroristica, impegnata ad alimentare la paura. Sempre e comunque. Inevitabile che qualcuno provi ancora qualche preoccupazione. E chissà per quanto tempo sarà vittima del timore…
Ma c’è altro. Molti italiani hanno meno soldi. Già adesso non tutti si possono più permettere i due giri di Negroni, per dire. E quando sbloccheranno i licenziamenti sarà peggio…

notteDall’altra, diversi gestori e bartender hanno iniziato ad anticipare la chiusura del locale. Perché? Ve lo spieghiamo nel pezzo in programma domani. Che è ancora aperto a raccogliere altre osservazioni (scriveteci!)
Qui ci limitiamo a sottolineare il paradosso.
Proprio adesso che tutta Italia (compresa la Valle d’Aosta da lunedì 28 giugno) è finalmente in Zona Bianca, che accade?
Molti clienti tornano a casa presto e diversi locali spingono meno la fascia tra le 24 e le 2. Nel mentre, a Milano, i supermercati hanno accorciato l’orario di attività. Attualmente è difficile fare la spesa dopo le 22.
Pericoloso. Vi rendete conto?

Conclusioni

Urge inventarsi qualcosa. Qualche elemento di attrazione per invogliare la clientela a fare tardi e una forma di selezione, per scoraggiare dopo un certo orario l’arrivo di ubriachi magari pure con una capacità di spesa limitata.

Leggi:
Trinità d’Agultu, il sindaco proroga il coprifuoco anti-Covid – L’Unione Sarda.it
Come sono cambiate le abitudini alimentari a causa della pandemia?
clientela
Flavio Angiolillo

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Nicole Cavazzuti
Mixology Expert è giornalista freelance, docente e consulente per aziende e locali. Ha iniziato la sua carriera con il mensile Bargiornale e, seppur con qualche variazione sul tema, si è sempre occupata di bar, spirits e cocktail. Oggi scrive di mixology e affini su VanityFair.it e Il Messaggero.it. Chiamata spesso come giudice di concorsi di bartending, ha ideato e condotto il primo master di Spirits and Drinks Communication. Da novembre 2019 è la responsabile della sezione bere miscelato del nostro ApeTime Magazine. Per 15 anni è stata la prima firma in ambito mixology del mensile Mixer, organo di stampa della FIPE, per il quale ha ideato diverse rubriche, tra cui il tg dell'ospitalità (Weekly Tv) e History Cocktail, ancora attive e oggi in mano agli ex colleghi di redazione.

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