Firenze non è soltanto Rinascimento, bistecca e vino toscano. Nel centro storico esiste da decenni una piccola geografia di pub irlandesi e public house dove bere una pinta, seguire una partita o ascoltare musica dal vivo. Alcuni sono ormai vere istituzioni cittadine. Dal Fiddler’s Elbow al Joshua Tree, ecco cinque tra i migliori pub di Firenze per chi cerca birra alla spina, atmosfera internazionale e quel particolare spirito da Irish pub che sembra aver trovato terreno fertile anche sulle rive dell’Arno.
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Pub a Firenze, un pezzo d’Irlanda nel cuore della Toscana
Il rapporto fra Firenze e il mondo dei pub è più stretto di quanto si potrebbe immaginare. Basta passeggiare tra Santa Maria Novella, San Lorenzo, piazza della Signoria e le strade intorno al Duomo per incontrare insegne, banconi in legno, pinte di stout e televisioni accese sulle partite di calcio o di rugby.
Una presenza favorita anche dalla vocazione internazionale della città. Firenze richiama ogni anno turisti, studenti stranieri e giovani provenienti da ogni parte del mondo e il pub, per sua natura, è uno dei luoghi nei quali questo pubblico si incontra più facilmente con quello locale.
Ma sarebbe riduttivo considerarli soltanto locali per stranieri nostalgici di casa.
Alcuni pub irlandesi di Firenze hanno aperto oltre trent’anni fa e sono entrati a pieno titolo nella vita notturna cittadina. Il Fiddler’s Elbow risale al 1990; il Joshua Tree è attivo dalla seconda metà degli anni Novanta e oggi conta due sedi. Sono locali nei quali generazioni differenti hanno guardato partite, ascoltato musica, bevuto una Guinness o semplicemente trascorso qualche ora davanti a una birra.
Il viaggio di ApeTime Magazine alla scoperta delle public house italiane ha già toccato altre città, come raccontato nella guida ai migliori pub a Verona.
La formula rimane quella classica della public house: atmosfera informale, bancone protagonista, birre alla spina, distillati, qualcosa da mangiare e una forte componente sociale.
Ecco cinque indirizzi da conoscere.
I migliori pub irlandesi e britannici di Firenze
The Old Stove Irish Pub, una pinta a due passi da Signoria
Il primo indirizzo porta nel cuore più turistico di Firenze. The Old Stove Irish Pub si trova in via Pellicceria 2/R, praticamente a pochi passi da piazza della Signoria.
Il locale è attivo dal 1990 e porta in una delle zone più monumentali della città l’estetica immediatamente riconoscibile dell’Irish pub: legno, atmosfera raccolta e un’impostazione decisamente internazionale. È uno di quei contrasti che a Firenze funzionano sorprendentemente bene: si può passare dalla Loggia dei Lanzi a una pinta nel giro di pochi minuti, sostituendo momentaneamente il lampredotto con qualcosa di decisamente più nordico.
La proposta non si limita alla birra. Il pub offre anche cocktail, distillati e cucina, mantenendo però nella pinta e nell’ambiente conviviale i suoi elementi più riconoscibili.
La posizione ne fa inevitabilmente un punto di passaggio per molti visitatori stranieri, ma proprio la lunga storia del locale racconta come gli Irish pub fiorentini siano diventati nel tempo qualcosa di più di semplici locali destinati ai turisti.
Dove si trova: via Pellicceria 2/R, Firenze.
Fiddler’s Elbow, lo storico Irish pub di Santa Maria Novella
Se si parla di pub irlandesi a Firenze, è difficile non partire dal Fiddler’s Elbow.
Il locale ha aperto nel luglio del 1990 e si presenta come il primo Irish pub della città e il primo Guinness pub della Toscana. La posizione è una delle sue caratteristiche più spettacolari: siamo in piazza Santa Maria Novella 7/R, davanti a una delle basiliche più conosciute di Firenze e a pochi minuti a piedi dalla stazione.
Il nome Fiddler’s Elbow, letteralmente “gomito del violinista”, sembra quasi anticipare una delle anime del locale: quella legata alla musica e alla convivialità.
Il pub dispone di tavoli all’esterno e continua a puntare su musica dal vivo e atmosfera informale. È il classico indirizzo nel quale la serata può iniziare con una birra e finire parecchio più tardi del previsto.
Il Fiddler’s Elbow rappresenta soprattutto una delle interpretazioni più tradizionali del pub: non soltanto un posto nel quale bere, ma un luogo d’incontro. Una caratteristica che spiega probabilmente anche la sua longevità.
Dove si trova: piazza Santa Maria Novella 7/R, Firenze.
The Joshua Tree, birra e whisky vicino alla stazione
Qui il riferimento musicale è evidente.
The Joshua Tree prende il nome dall’album degli U2 pubblicato nel 1987, uno dei dischi simbolo della band irlandese. Il pub nasce alcuni anni dopo e nel tempo è diventato uno degli indirizzi più conosciuti della zona di Santa Maria Novella.
La novità rispetto al passato è che oggi il Joshua Tree non è più uno solo: alla storica sede di via della Scala 37/R si è aggiunto il locale di via San Niccolò 59/R, sull’altra sponda dell’Arno.
La sede di via della Scala rimane quella più legata all’immagine classica del pub. La scelta di birre è particolarmente ampia, con numerose spine, birre artigianali italiane a rotazione e una ricca selezione di whisky. Non mancano cocktail e cucina.
Anche lo sport occupa uno spazio importante. Calcio, rugby, basket e altri appuntamenti vengono trasmessi sui numerosi schermi presenti nel locale.
La sede di San Niccolò segue una filosofia simile, ma con una proposta propria e una significativa presenza di birre artigianali italiane.
È probabilmente il pub della selezione che mostra meglio come la cultura della public house possa evolversi senza perdere la propria identità: birra, whisky, cocktail, sport e un pubblico internazionale che si mescola a quello fiorentino.
Dove si trova: via della Scala 37/R e via San Niccolò 59/R, Firenze.
Dublin Pub, atmosfera irlandese nel quartiere di San Lorenzo
Il nome questa volta non richiede molte interpretazioni.
Il Dublin Pub si trova in via Faenza 27/R, nel quartiere di San Lorenzo, a poca distanza sia dal Mercato Centrale sia dalla stazione di Santa Maria Novella.
L’ambiente punta apertamente sull’immaginario irlandese, con il bancone e le decorazioni che richiamano il mondo delle public house di Dublino.
È un locale particolarmente indicato anche per chi cerca un pub a Firenze dove vedere le partite. Televisioni, birra e un’atmosfera informale ne fanno un punto di ritrovo per gli appuntamenti sportivi, dal calcio al rugby.
Il Dublin Pub apre già durante la giornata e resta attivo fino a tarda notte, caratteristica che lo rende adatto non soltanto al dopocena, ma anche a una pausa, a una birra nel pomeriggio o a una cena informale.
La proposta comprende bevande e cucina in stile pub, con la possibilità di sedersi anche all’esterno.
Siamo in una delle aree di Firenze più frequentate dai visitatori stranieri: forse non è casuale che proprio qui abbia trovato casa uno dei locali più dichiaratamente irlandesi della città.
Dove si trova: via Faenza 27/R, Firenze.
The Lion’s Fountain, sport e vita notturna vicino al Duomo
L’ultima tappa porta in Borgo degli Albizi 34/R, nel centro storico e a poche centinaia di metri dal Duomo.
The Lion’s Fountain interpreta il pub soprattutto nella sua versione più vivace: birra, musica, eventi e sport contribuiscono a creare un ambiente frequentato da un pubblico giovane e internazionale.
Uno dei suoi punti di forza è proprio l’idea del pub come luogo nel quale succede sempre qualcosa. Il calendario degli eventi cambia nel corso dell’anno, motivo per cui conviene controllare la programmazione prima di andarci, soprattutto se si cerca una serata particolare.
Per posizione e impostazione è un indirizzo interessante anche per chi vuole alternare la Firenze più classica a una serata completamente diversa: pochi minuti prima si può essere davanti alla cupola del Brunelleschi, poco dopo davanti a una pinta con una partita sullo schermo.
Dove si trova: Borgo degli Albizi 34/R, Firenze.
Quale pub scegliere a Firenze?
I cinque locali condividono l’ispirazione internazionale, ma non sono tutti uguali. La scelta dipende soprattutto dalla zona della città, dal tipo di serata e da ciò che si cerca oltre alla birra.
- The Old Stove è particolarmente comodo per chi si trova nella zona di piazza della Signoria;
- Fiddler’s Elbow è uno degli indirizzi storici per chi cerca l’atmosfera dell’Irish pub tradizionale;
- The Joshua Tree punta molto sulla scelta di birre, whisky e sport e oggi offre due sedi;
- Dublin Pub è una soluzione naturale per chi frequenta San Lorenzo e la zona della stazione;
- The Lion’s Fountain ha un’anima più orientata alla vita notturna, agli eventi e al pubblico internazionale.
In tutti i casi conviene verificare direttamente orari, eventi e programmazione sportiva, perché possono cambiare durante l’anno.
Quello che invece sembra non cambiare è il particolare feeling fra Firenze e questo genere di locali.
Forse perché il pub, quando funziona davvero, riesce a fare qualcosa di molto semplice: mettere intorno allo stesso bancone persone che arrivano da posti completamente diversi.
E tra una stout, una partita e qualche parola d’inglese pronunciata con accento toscano, anche questo è ormai diventato un piccolo pezzo della Firenze contemporanea.




