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Dal Mago di Oz di Milano al Gilli Caffè di Firenze: la sera è il deserto

Raffaele, gestore del Mago di Oz di Milano, scuote la testa sconsolato. “La pandemia ha cambiato e abitudini delle persone. La gente esce prima e torna a casa a prima, weekend a parte”.

Non c’è dubbio: in questi due anni -in generale- abbiamo perso il piacere e l’abitudine di uscire la sera. Non c’è da stupirsi: siamo animali, per natura abitudinari. I tanti mesi di lockdown e di coprifuoco, le continue notizie allarmistiche con tanto di bombardamento quotidiano sul numero di contagi e morti di Covid e la paura ancora presente tra tante persone hanno cambiato radicalmente lo scenario notturno di città e paesi, fine settimana a parte.

Mago di Oz“Da lunedì a giovedì, dopo le 21 i clienti sono ormai davvero pochi. E per quanto ci riguarda il fatturato ne risente”, racconta il gestore del Mago di Oz di Milano.
Risultato? Molti bar che chiudevano all’1 anticipano la Last Call a mezzanotte, a volte anche alle 23.30.

Da Milano a Firenze, da Bari a Roma, la situazione è la medesima. Di sera sono in pochi a uscire. Tuttavia, il bilancio in termini economici non è uguale per tutti. A differenza del Mago di Oz, alcuni locali riescono a fatturare in una fascia oraria più limitata le stesse cifre di prima.

Luca Picchi, uno dei più noti bartender del mondo e massimo esperto di Negroni (ph. gentile cortesia Giunti)

Luca Picchi, bar manager del Gilli Caffè di Firenze, per esempio ci dice: “Noi la sera facciamo poco, in compenso di giorno siamo letteralmente presi d’assalto. Alle 22 potremmo chiudere. L’incasso della giornata lo portiamo a casa nelle ore precedenti”.

In questo video lo scenario lunedì 20 dicembre 2021 al Mago di Oz di Milano, h 23.45, dietro Corso Buenos Aires (MM Lima)

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Nicole Cavazzuti
Giornalista freelance esperta di distillati and cocktail bar, è la prima firma in ambito mixology del mensile Mixer e collabora con VanityFair.it e Il Messaggero.it con articoli, video e foto. Giudice di concorsi di bartending, ha ideato e condotto il primo corso italiano di Spirits and Drink Communication. Da novembre 2019 è la responsabile della sezione bere miscelato e spirits del magazine di ApeTime.

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