HomeCocktail bar in 60 secondi5 cocktail bar da non perdere nelle Marche

5 cocktail bar da non perdere nelle Marche

Regione tutta da scoprire sul piano artistico e paesaggistico, le Marche non deludono nemmeno gli amanti dell’aperitivo.

Sono tanti, sparsi sul territorio, i cocktail bar di qualità che vale la pena visitare.

Noi, in questo articolo, ve ne suggeriamo cinque, fra le province di Ancona e Macerata.

5 cocktail bar da non perdere nelle Marche

cocktail bar Marche Vagamondo – Jesi (AN)

La città di Jesi, nell’entroterra di Ancona, merita una visita a prescindere dall’aperitivo, con il suo centro storico – perfettamente conservato – circondato dalle mura del 15mo secolo. Proprio nel centro storico troviamo Vagamondo, piccola ma elegante gineria con 150 etichette disponibili. Un ambiente rilassato dove la miscelazione di qualità è di casa, e non solo a base di gin. In carta una serie di piacevoli twist on classic, ma a richiesta si preparano anche tutti i classici. Fork Biker Lifestyle – Marzocca (AN)

In un ex capannone industriale vicino a Senigallia, Fork è il paradiso dei motociclisti, ma non solo. Accanto allo shop di abbigliamento e accessori per biker e all’officina a vista per l’assistenza e la riparazione delle due ruote (ma anche per il restauro delle moto da collezione), c’è il ristorante bar che (da martedì a domenica dalle 18 alle 2, nel weekend anche a pranzo delle 12 alle 15) propone primi e secondi sostanziosi (per lo più di carne) e una vasta selezione di cocktail, birre e vini. Il tutto in una sala adornata alle pareti da autentiche moto storiche. Black and White – Macerata

Non un cocktail bar qualunque: il Black and White è il regno di Jorge Soratti, bartender di origine argentina (ma con sangue friulano nelle vene) trapiantato da anni a Macerata, membro di Aibes e Iba con un impressionante palamares di titoli conquistati a livello internazionale (ci limitiamo a citare la vittoria ai Campionati del Mondo Iba 2002, in Slovenia, e la nomina lo scorso anno fra i 20 Consoli dell’ospitalità italiana). Insomma, uno dei numeri uno assoluti della miscelazione. Al quale, più che per i titoli, piace essere apprezzato dai clienti per la qualità dei suoi cocktail e dell’ospitalità. Sperimentazione e innovazione, nella drink list, si sposano a una solida conoscenza dei classici e degli ingredienti, per una qualità al livello della fama di questo grande bartender.

 

Caffè del Teatro Cerolini – Civitanova Alta (MC)

Locale davvero storico (le sue origini risalgono a quasi due secoli fa), arredato in stile liberty e affacciato sulla piazza centrale che ospita il municipio e l’adiacente Teatro Comunale “Annibal Caro”. Dietro il bancone un altro bartender di grande esperienza, Paolo Morresi, campione Aibes 2006, impegnato fra classici e variazioni sul tema. Accompagnati da una selezionata proposta food (ma il locale è famoso anche per i gelati artigianali di Valentino Cerolini). Nelle serate estive, il dehors sulla piazza ospita spesso esibizioni musicali dal vivo.

Moonshiners – Civitanova Marche (MC)

Inaugurato nel 2014, quando i cocktail bar nelle Marche si contavano sulle dita di una mano, propone classici e signature che cambiano nel corso dell’anno in base alla stagionalità degli ingredienti. Fra i quali spiccano prodotti locali, preparazioni home made (compresi alcuni spirit) e una propensione alla riscoperta di distillati “grezzi” che si rifanno alle origini della mixology. Anche la birra è realizzata “in proprio”, in collaborazione con un birrificio artigianale marchigiano. E per il prossimo futuro i tre titolari stanno lavorando alla creazione di una sorta di “speakeasy interno”, una sala riservata dedicata a coloro che vogliono rilassarsi sorseggiando un buon drink.

Leggi anche:

Cocktail bar d’Italia, ecco i più innovativi su Instagram

Stefano Fossati
Stefano Fossati
Redattore del tg Bluerating News, collaboratore delle testate economiche di Bfc Media, di Mixer Planet e naturalmente del Magazine ApeTime.

Aziende • Prodotti • Servizi

VINO

Dolce Salato