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Arrivano contributi per le viti colpite dalla peronospora

Contributi peronospora: quali sono le agevolazioni fiscali e chi può accedervi? Ecco di cosa si tratta.

L’anno scorso è stato un anno difficile per i viticoltori italiani per vari motivi: la crisi climatica che sempre più mette in difficoltà le coltivazioni, per le siccità fuori stagione, e i caldi eccessivi alternati a periodi invece alluvionali.

Oltre a tutto questo (o forse anche per colpa di tutto questo) l’anno scorso l’hanno fatta da padrone anche diversi parassiti nei vigneti, arriva ora dal governo il via libera ad una campagna di aiuti per le aziende più colpite in particolare dalla peronospora.

La peronospora (malattia causata dall’agente patogeno Plasmopara viticola) è una delle malattie più comuni nelle viti (ma può interessare anche altre piante, inclusi ortaggi e cereali). Per ridurre il problema spesso bisogna ricorrere a fungicidi specifici, oltre a buone pratiche quali la rotazione delle colture e la gestione della densità di piantagione.

peronospora

Le aziende che potranno dimostrare di essere state pesantemente interessate da questo problema, potranno accedere ad agevolazioni fiscali fra le quali la riduzione dei contributi INPS e la proroga delle rate dei mutui, ad annunciarlo è stato pochi giorni fa il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida che ha aggiunto “Diamo risposte concrete e rafforziamo le filiere italiane danneggiate da questa malattia in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Lazio, Molise, Campania, Puglia, Toscana, Sicilia, Umbria e Marche. Nelle prossime settimane – ha aggiunto Lollobrigida – l’Agea comincerà a raccogliere le domande delle aziende agricole colpite. Lavoreremo, inoltre, sul fondo per le emergenze in agricoltura per integrare queste risorse e sostenere la filiera del vino, fondamentale per la nostra economia e la nostra cultura”.

Potranno beneficiare dei contributi le piccole e medie imprese che a causa delle infezioni abbiano subito danni superiori al 30% della produzione lorda vendibile; tra i dettagli del provvedimento si legge che “non sono concessi aiuti individuali ove sia stabilito che il mancato contenimento dell’infezione di Plasmopara viticola sia stato causato deliberatamente dal beneficiario o sia la conseguenza della sua negligenza”. L’intervento, che era già stato annunciato in gennaio, ma è stato pubblicato solo ora in Gazzetta ufficiale, metterà a disposizione 7 milioni di euro.

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Antonio Rinaldi
Antonio Rinaldi
Giornalista pubblicista e Guida Ambientale Escursionistica appassionato di Natura a 360 gradi (e negli ultimi anni sempre più vicino anche al mondo dell’Agricoltura “naturale”); unisce le due attività professionali scrivendo per Apetime di realtà agricole e vitivinicole di pregio, e spesso organizzando escursioni di conoscenza diretta di queste realtà. Collabora dal 2010 col quotidiano di Parma, per il quale ha realizzato anche Pubblicazioni sul Parco Nazionale dell’Appenino tosco-emiliano.

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