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Carlsberg nel 2030 ridurrà del 50% l’uso d’acqua nei birrifici. Inoltre…

La strategia di sviluppo di Carlsberg Group passa dalla sostenibilità. Non è mera propaganda. L’obbiettivo è perseguito con piani concreti, dichiarati in un programma dal nome Together Towards ZERO. Nei prossimi otto anni -tra le ambizioni- ci sono, per esempio, la riduzione progressiva del tasso di incidenti sul lavoro fino ad azzerarli del tutto e la diminuzione del 50% del consumo d’acqua nei birrifici.

Con Together Towards ZERO (Insieme Verso lo Zero) Carlsberg Group vuole contrastare fenomeni come il cambiamento climatico e la scarsità dell’acqua. E non sono solo parole. L’azienda ha pianificato azioni concrete, a partire dalla riduzione delle emissioni in linea con il minore impatto stabilito nell’Accordo sul Clima di Parigi e agli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite.

Il programma di Carlsberg Group, tra ambizioni e obiettivi dal 2022 al 2030

ZERO carbon footprint
ZERO water waste
ZERO irresponsible drinking
ZERO accidents culture

La rete di collaborazione

WWF, Carbon Trust, Business for Social Responsibility (BSR) e un gruppo di esperti di salute e scienziati del comportamento: ecco i partner di Carlsberg Group, riuniti dalla comune ambizione di contribuire alla salvaguardia dell’ambiente e a un modello di sviluppo sostenibile.

Il team di scienziati di Together Towards ZERO

Carlsberg Group sta investendo in una Comunity di giovani scienziati che sarà guidata dal Laboratorio di Ricerca interno per sviluppare nuove soluzioni per realizzare una produzione sostenibile.

 

2030

  • 0% emissioni di CO2
  • 30% riduzione delle emissioni durante il ciclo di vita

2022

  • 50% riduzione delle emissioni di CO2
  • 15% riduzione delle emissioni durante il ciclo di vita
 

2030

  • 50%: riduzione del consumo d’acqua nei nostril birrifici
  • Lavorare in partnership per salvaguardare le risorse d’acqua condivise nelle aree ad alto rischio

2022

  • 25%: riduzione del consumo d’acqua nei nostri birrifici
  • Capire come scendere sotto i 2.0 hl/hl in tutti i birrifici ad alto rischio
 

2030

  • 100% dei nostri mercati migliorano sul consumo responsabile anno dopo anno

2022

  • 100% dei nostri mercati lavorano in partnership per supportare il consumo responsabile

2030

  • Zero incidenti

2022

  • Riduzione progressiva ogni anno del tasso di incidenti

Carlsberg Italia punta sulla sostenibilità e sul PET. Con tre parole chiave: riciclare, riusare, reinventare. In questa logica è nato il progetto pilota Take Back-Give Back, pensato per dare nuova vita ai fusti di birra in platica DraugthMaster, sistema di spillatura con fusto in PET riciclabile e senza CO2 aggiunta.

Take Back-Give Back è partito a ottobre 2021. Da allora Carlsberg Italia ha recuperato i fusti esausti per oltre 1.300 kg di PET che saranno riciclati e destinati a progetti sociali legati all’iniziativa di economia circolare di quartiere DaCosaNasceCosa firmata dall’associazione culturale Repubblica del Design.

Carlsberg ItaliaNelle prossime settimane i designer e gli esperti di Design Differente lavoreranno all’ideazione e alla produzione degli oggetti con plastica riciclata che Carlsberg Italia donerà alla comunità del Municipio 9 di Milano, in collaborazione con Repubblica del Design e Circolo Bovisa. E proprio qui saranno ubicati e messi a disposizione di tutti i cittadini.

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Nicole Cavazzuti
Mixology Expert è giornalista freelance, docente e consulente per aziende e locali. Ha iniziato la sua carriera con il mensile Bargiornale e, seppur con qualche variazione sul tema, si è sempre occupata di bar, spirits e cocktail. Oggi scrive di mixology e affini su VanityFair.it e Il Messaggero.it. Chiamata spesso come giudice di concorsi di bartending, ha ideato e condotto il primo master di Spirits and Drinks Communication. Da novembre 2019 è la responsabile della sezione bere miscelato del nostro ApeTime Magazine. Per 15 anni è stata la prima firma in ambito mixology del mensile Mixer, organo di stampa della FIPE, per il quale ha ideato diverse rubriche, tra cui il tg dell'ospitalità (Weekly Tv) e History Cocktail, ancora attive e oggi in mano agli ex colleghi di redazione.

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