HomeCocktail RicetteCasino, ricetta di un drink degli albori della storia della mixology

Casino, ricetta di un drink degli albori della storia della mixology

Che bel… Casino! Non sappiamo chi lo abbia inventato, perché si chiami così (anche se è presumibile un riferimento al luogo di nascita) e quando esattamente sia stato creato.

Certo, il Casino è un drink degli albori della storia del bere miscelato. Per la precisione, compare la prima volta nel testo Recipes For Mixed Drinks scritto nel 1916 da Hugo Ensslin quando era head bartender all’Hotel Wallick di New York.
Ma è merito del celebre Harry Craddock se diventa popolare, grazie alla citazione nel suo The Savoy Cocktail Book uscito nel 1930.

Detto questo, la ricetta del Casino non è come quella degli anni ’30. Anzi. Nel tempo ha subito notevoli cambiamenti. L’ultimo, nel 2020, quando IBA stabilisce come bicchiere il tumbler basso invece della coppetta e riduce l’Orange Bitters da 10 ml a due dashes.

Il Casino fa parte degli Unforgettables della codifica Iba.

casino

LA RICETTA

TECNICA:
Shake&Strain
BICCHIERE:
Tumbler basso
INGREDIENTI‎:
40 ml Old‎ Tom Gin
10‎ ml Maraschino Luxardo
10 ml succo‎ di limone
2 dashes Orange Bitters‎
GARNISH:
‎Una scorza di limone e una ciliegia al maraschino

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La ricetta del Leeloo Dallas Mul-Ti-Pass è di @cheerstohappyhour‎

cocktail ricetta del Leeloo Dallas Mul-Ti-PassCocktail ricetta

Tecnica:
Dry Shake + Shake and Strain
Bicchiere:
Coppetta
Ingredienti:
‎2 oz London Dry Gin‎
‎0,75 oz Chartreuse‎ ‎gialla
0,25 oz Succo‎ ‎d’arancia
0,75 oz Succo di‎ limone
1 Barspoon Peach Schnapps‎
‎4 Dashes Peychaud’s‎ Miraculous Foamer‎ (Schiuma senza albume – Bio 100%)
Guarnizione:
Assenzio blu‎

Mezcal

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Nicole Cavazzuti
Mixology Expert è giornalista freelance, docente e consulente per aziende e locali. Ha iniziato la sua carriera con il mensile Bargiornale e, seppur con qualche variazione sul tema, si è sempre occupata di bar, spirits e cocktail. Oggi scrive di mixology e affini su VanityFair.it e Il Messaggero.it. Chiamata spesso come giudice di concorsi di bartending, ha ideato e condotto il primo master di Spirits and Drinks Communication. Da novembre 2019 è la responsabile della sezione bere miscelato del nostro ApeTime Magazine. Per 15 anni è stata la prima firma in ambito mixology del mensile Mixer, organo di stampa della FIPE, per il quale ha ideato diverse rubriche, tra cui il tg dell'ospitalità (Weekly Tv) e History Cocktail, ancora attive e oggi in mano agli ex colleghi di redazione.

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