Cigni giganti, ciambelloni, materassini e coccodrilli lanciati sopra il pubblico. La Festa dei Gonfiabili, appuntamento estivo ideato e organizzato dal Bar Gianni di Parma, è tornata venerdì 17 luglio con un’edizione ospitata eccezionalmente dal Pelota Cafè. Tra musica dal vivo, DJ set e una folla pronta a contendersi i gonfiabili più spettacolari, al centro della proposta beverage si è distinto Hoxton Dry Gin, portato alla serata da Cuzziol Beverage.
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La Festa dei Gonfiabili, un format nato al Bar Gianni
Alcune serate durano una stagione. Altre, anno dopo anno, diventano appuntamenti riconoscibili e attesi. La Festa dei Gonfiabili appartiene senza dubbio alla seconda categoria.
Il format è stato ideato diversi anni fa dal Bar Gianni, che ne cura fin dalle origini l’organizzazione e l’identità. Una formula volutamente immediata: musica, cocktail, atmosfera estiva e decine di gonfiabili da spiaggia lanciati in mezzo al pubblico.
Solo per l’edizione di quest’anno, a causa di esigenze tecniche, la manifestazione è stata trasferita e ospitata negli spazi del Pelota Cafè. Il cambio di sede non ha modificato la natura dell’evento, rimasto a tutti gli effetti una produzione del Bar Gianni.
La nuova location, all’interno del Pro Parma Sport Center di Moletolo, ha offerto gli spazi necessari per accogliere il pubblico, il palco, il DJ set e il servizio beverage. Una soluzione temporanea che ha permesso alla festa di mantenere intatto il proprio carattere.
Il momento più atteso è arrivato quando cigni, ciambelle, materassini, salvagenti e animali gonfiabili hanno iniziato a volare sopra le teste dei partecipanti.
Non erano semplici decorazioni. Ogni gonfiabile lanciato tra la folla diventava immediatamente oggetto di una piccola contesa. Qualcuno riusciva a conquistare un cigno gigante, qualcun altro afferrava un coccodrillo o un ciambellone, mentre molti li vedevano sfuggire pochi istanti dopo, spinti nuovamente verso il centro della pista.
È questa dinamica spontanea a distinguere la Festa dei Gonfiabili da una normale serata musicale. Il pubblico non rimane a osservare, ma entra fisicamente nel format, contribuendo a creare immagini e situazioni sempre diverse.
Musica dal vivo e DJ set fino a tarda notte
Ad aprire la programmazione musicale sono stati i The Pamela Andersons, protagonisti della prima parte della serata. L’esibizione dal vivo ha accompagnato l’arrivo del pubblico e ha costruito gradualmente il clima della festa.
Dopo il concerto, la musica è proseguita con il DJ set di Adri e DJ Affo, che hanno portato avanti la serata fino a tarda notte. Il passaggio dalla band alla consolle ha cambiato il ritmo senza interrompere il coinvolgimento delle persone.
Nel frattempo, i gonfiabili continuavano ad attraversare la pista. Alcuni venivano utilizzati per fotografie e video, altri rimanevano sospesi sopra la folla, altri ancora sparivano tra le braccia di chi era riuscito a conquistarli.
La serata si è sviluppata intorno ad alcuni elementi precisi:
- il tradizionale lancio dei gonfiabili da spiaggia;
- la musica dal vivo dei The Pamela Andersons;
- il DJ set di Adri e DJ Affo;
- gli spazi estivi del Pelota Cafè;
- una proposta beverage costruita intorno a Hoxton Dry Gin.
La forza del format creato dal Bar Gianni sta nella sua semplicità. Non servono lunghe spiegazioni o attività elaborate: il pubblico riconosce il momento, aspetta il lancio e cerca di portarsi a casa il gonfiabile più spettacolare.
Dietro questa leggerezza, però, rimane necessario un lavoro organizzativo preciso. Musica, servizio al banco, gestione degli spazi e afflusso delle persone devono procedere insieme, soprattutto nei momenti di maggiore partecipazione.
Anche la proposta beverage ha avuto quindi un ruolo importante. Durante un evento affollato, il drink deve essere fresco, riconoscibile e rapido da preparare, senza perdere qualità. Il gin tonic realizzato con Hoxton Dry Gin ha risposto bene a queste esigenze.
Hoxton Dry Gin al centro della proposta beverage

Protagonista del bancone è stato Hoxton Dry Gin, presente alla Festa dei Gonfiabili grazie a Cuzziol Beverage, sponsor della serata.
Il distillato è stato utilizzato per preparare numerosi gin tonic, particolarmente apprezzati dal pubblico durante la notte. La scelta di puntare su un cocktail immediato e coerente con la stagione estiva ha permesso di mantenere una proposta chiara anche nei momenti di maggiore affluenza.
Hoxton Dry Gin è un gin britannico da 40% vol. nel quale il ginepro incontra pompelmo, zenzero, dragoncello e radice di iris. Il risultato è un profilo asciutto e contemporaneo, caratterizzato da una componente agrumata evidente e da una chiusura leggermente amaricante.
Il ginepro rimane riconoscibile, ma non domina completamente la bevuta. Il pompelmo porta freschezza, mentre lo zenzero aggiunge una nota più vivace e speziata.
Queste caratteristiche emergono con particolare chiarezza nel gin tonic. La tonica prolunga la parte agrumata del distillato, mentre la struttura secca evita che il cocktail risulti troppo morbido o dolce.
Alla Festa dei Gonfiabili il drink non è stato proposto come esercizio tecnico o come cocktail da degustare lentamente. È diventato uno degli elementi della serata: semplice da ordinare, leggibile nel gusto e adatto a essere bevuto tra il concerto, la pista e il lancio dei gonfiabili.
Un gin ispirato al quartiere londinese di Hoxton
Hoxton Spirits nasce nel 2012 da un progetto di Gerry Calabrese, con l’obiettivo di trasferire nei distillati il carattere dell’omonimo quartiere di Londra, noto per la propria scena creativa e per un’identità alternativa.
All’interno della gamma, il Dry Gin rappresenta la proposta più vicina allo stile classico, pur mantenendo un’impronta riconoscibile grazie alla presenza del pompelmo e dello zenzero.
Anche l’immagine del marchio, contemporanea e immediata, si è inserita con naturalezza nell’estetica della Festa dei Gonfiabili. Una serata fatta di colori accesi, musica e oggetti fuori scala richiedeva al bancone un prodotto dotato di una personalità altrettanto precisa.
Il collegamento tra brand ed evento non si è quindi limitato alla presenza della bottiglia. Hoxton Gin è entrato direttamente nell’esperienza del pubblico attraverso uno dei drink più richiesti della notte.
Perché il gin tonic funziona nei grandi eventi
Durante una serata molto partecipata, una carta dei cocktail troppo estesa può rallentare il servizio e rendere più difficile mantenere costanti dosaggi, temperature e qualità delle preparazioni.
Individuare uno spirit centrale consente invece di costruire una proposta più efficiente. Il pubblico identifica rapidamente il drink, il personale riesce a gestire meglio le ordinazioni e il prodotto conserva una presenza chiara durante tutto l’evento.
Hoxton Dry Gin offre diverse caratteristiche adatte a questo tipo di servizio:
- una componente agrumata facilmente percepibile;
- il carattere asciutto tipico del gin;
- botaniche riconoscibili anche in miscelazione;
- una gradazione alcolica equilibrata;
- un profilo adatto all’abbinamento con una tonica non eccessivamente aromatica.
Il gin tonic rimane inoltre uno dei long drink più coerenti con gli eventi estivi. È fresco, diretto e non richiede costruzioni elaborate per essere compreso dal pubblico.
La semplicità della ricetta, però, non rende secondaria la scelta del distillato. È il gin a definire il carattere finale del cocktail. Nel caso di Hoxton Dry Gin, pompelmo, ginepro e zenzero hanno dato alla bevuta una freschezza riconoscibile, senza renderla anonima.
Cuzziol Beverage porta il prodotto dentro l’esperienza
Il coinvolgimento di Cuzziol Beverage ha permesso di mettere Hoxton Dry Gin al centro della proposta della serata, trasformando la sponsorizzazione in un’esperienza concreta di consumo.
Cuzziol Beverage opera nella distribuzione di bevande e affianca bar, ristoranti, alberghi e professionisti del Food & Beverage nella selezione dei prodotti. Il suo approccio non si limita alla fornitura delle bottiglie, ma comprende conoscenza del prodotto, consulenza e attenzione alle diverse occasioni di consumo.
La Festa dei Gonfiabili ha rappresentato un esempio efficace di questa impostazione. Hoxton Gin non è rimasto esposto come semplice marchio sponsor, ma è stato servito durante tutta la notte, diventando parte del ricordo dell’evento.
Il pubblico ha conosciuto il prodotto attraverso l’assaggio. Il gin tonic ha accompagnato il concerto, i lanci dei gonfiabili, le fotografie e il DJ set, inserendosi nel ritmo della festa senza interromperlo con una comunicazione invasiva.
Per un’azienda beverage, una presenza di questo tipo consente di collegare il prodotto a un’occasione reale. Per gli organizzatori permette invece di costruire una proposta più coerente, evitando che il servizio al banco rimanga separato dall’identità dell’evento.
La collaborazione tra il Bar Gianni e Cuzziol Beverage ha così unito due elementi distinti: da una parte un format già conosciuto dal pubblico parmigiano, dall’altra un gin capace di inserirsi nella serata attraverso un drink semplice e riconoscibile.
Una festa che mantiene intatta la propria identità
Lo spostamento al Pelota Cafè non ha modificato l’identità della Festa dei Gonfiabili. L’edizione del 17 luglio è rimasta legata al format ideato e organizzato dal Bar Gianni, che ne conserva la paternità fin dalle origini.
La nuova sede ha rappresentato una soluzione tecnica limitata a quest’anno, offrendo gli spazi necessari per accogliere pubblico, musica dal vivo, DJ set e servizio beverage.
Tra cigni giganti, ciambelloni, materassini e coccodrilli lanciati sopra la pista, la festa ha riproposto il rituale che l’ha resa riconoscibile nel tempo. La musica dei The Pamela Andersons e il DJ set di Adri e DJ Affo hanno scandito le diverse fasi della notte.
Al bancone, Hoxton Dry Gin ha trovato il proprio spazio come protagonista dei gin tonic serviti al pubblico. Un distillato dal profilo fresco e agrumato, portato all’evento da Cuzziol Beverage e inserito con coerenza in una serata costruita intorno alla partecipazione.
La Festa dei Gonfiabili ha dimostrato ancora una volta che un format può cambiare temporaneamente location senza perdere le proprie origini. L’idea rimane quella del Bar Gianni: una notte in cui il pubblico non si limita a guardare, ma entra nello spettacolo, cerca di conquistare il gonfiabile più bello e brinda mentre la musica continua fino a tardi.




