HomeCocktail RicetteCocktail ricetta: Manhattan pepato, twist de Le Iris (BG). Video

Cocktail ricetta: Manhattan pepato, twist de Le Iris (BG). Video

Dire Manhattan significa parlare delle origini della mixology. La prima volta che si menziona questo cocktail è il 5 settembre del 1882. Succede in un articolo del Democrat di New York dedicato ai trend del momento, dove viene citata una miscela creata poco tempo prima: un mix composto da whiskey, vermouth e bitter.

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Manhattan Pepato, foto di Devid Rotasperti

Ora, sul nome c’erano più correnti. C’era chi lo chiamava Manhattan Cocktail, chi Turf Club Cocktail e chi infine Jockey Club Cocktail.

Comunque, le prime due ricette del Manhattan risalgono al 1884 e si trovano nel libro The Modern Bartenders’ Guide di O.H. Byron’s 1884.


Le prime due ricette della storia

Manhattan Cocktail, No. 1, (a small wine-glass) con 1 pony French vermouth, 1/2 pony whisky, 3 or 4 dashes Angostura bitters, 3 dashes gum syrup e Manhattan Cocktail, No. 2 con 2 dashes Curacoa, 2 dashes Angostura bitters, 1/2 wine-glass whisky, 1/2 wine-glass Italian vermouth. Fine ice; stir well and strain into a cocktail glass.

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Ingredienti, foto di Devid Rotasperti

La ricetta del Manhattan Pepato, signature del Le Iris di Bergamo (clicca e guarda il video)

Tecnica:
Stir & strain
Ingredienti:

5 cl di Koval
2 cl di vin pepato
2 gocce di tintura al Branzi di alpeggio
zest di limone

ROB ROY
Il Rob Roy di Carmelo Licata
Il twist più famoso diventato cocktail autonomo?
Il Rob Roy, un Manhattan preparato con lo scotch whisky al posto del rye, di cui si parla già nel 1895 in un articolo del The San Francisco Call.
Nicole Cavazzuti
Nicole Cavazzuti
Mixology Expert è giornalista freelance, docente e consulente per aziende e locali. Ha iniziato la sua carriera con il mensile Bargiornale e, seppur con qualche variazione sul tema, si è sempre occupata di bar, spirits e cocktail. Oggi scrive di mixology e affini su VanityFair.it e Il Messaggero.it. Chiamata spesso come giudice di concorsi di bartending, ha ideato e condotto il primo master di Spirits and Drinks Communication. Da novembre 2019 è la responsabile della sezione bere miscelato del nostro ApeTime Magazine. Per 15 anni è stata la prima firma in ambito mixology del mensile Mixer, organo di stampa della FIPE, per il quale ha ideato diverse rubriche, tra cui il tg dell'ospitalità (Weekly Tv) e History Cocktail, ancora attive e oggi in mano agli ex colleghi di redazione.

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