Se ti stai chiedendo cosa fare questo weekend in Italia, sabato 12 e domenica 13 settembre offrono parecchie buone ragioni per uscire di casa. Dalla pizza a Milano ai vini dell’Etna, passando per formaggi di montagna, pasta, borghi e vendemmia, abbiamo scelto dieci appuntamenti che possono valere una gita, una serata o persino una partenza decisa all’ultimo momento.
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Settembre, del resto, è uno dei mesi migliori per questo genere di weekend. Fa ancora abbastanza caldo per stare all’aperto, ma si ricomincia a bere volentieri un rosso, nelle campagne parte la vendemmia e molte città italiane tornano a riempirsi di eventi dopo agosto.
La scelta di questo fine settimana è particolarmente ampia. Non abbiamo quindi cercato soltanto le sagre più grandi, ma appuntamenti diversi fra loro: alcuni decisamente popolari, altri più legati al vino e al territorio, altri ancora perfetti per chi vuole semplicemente mangiare qualcosa di buono e passare una serata fuori.
Milano: Pizza Village a CityLife
A Milano il weekend può iniziare con uno dei prodotti italiani che non ha bisogno di presentazioni. Fino a domenica 13 settembre il Parco di CityLife ospita il Coca-Cola Pizza Village, iniziato martedì 8 e arrivato alle sue due giornate conclusive.
La formula mette insieme pizzerie, maestri pizzaioli, spettacoli, musica e masterclass. Si può quindi andare semplicemente per mangiare una pizza oppure trascorrere buona parte della serata all’interno del villaggio.
Un dettaglio utile per chi decide all’ultimo momento: l’accesso al Pizza Village e agli spettacoli è gratuito. Il sabato il programma prosegue fino a tarda sera, quindi l’evento funziona bene anche come alternativa al classico aperitivo o alla cena in centro.
È probabilmente l’appuntamento più facile della nostra selezione per chi vive già a Milano e non vuole organizzare una vera gita fuori porta.
Asti: il Piemonte si mette a tavola
Ad Asti, invece, il weekend del 12 e 13 settembre coincide con uno degli appuntamenti gastronomici più riconoscibili del Piemonte: il Festival delle Sagre Astigiane.
Piazza Campo del Palio diventa un grande villaggio della cucina locale. Le Pro Loco portano in città ricette dell’Astigiano e del Monferrato, dagli agnolotti ai tajarin, passando per risotti, carni, preparazioni al tartufo e dolci della tradizione.
Il vino, naturalmente, ha un ruolo tutt’altro che secondario. Barbera d’Asti, Moscato d’Asti, Grignolino, Ruchè e altre denominazioni del territorio accompagnano i piatti serviti durante la manifestazione.
La domenica mattina c’è poi il Corteo delle Sagre. Non è un semplice contorno folcloristico: carri, costumi e rappresentazioni dei mestieri agricoli riportano nel centro della città scene della vita contadina piemontese. Per chi arriva da fuori, è il momento che rende il Festival qualcosa di diverso da una normale sagra.
Asiago: formaggi, birra e sapori di montagna
Sabato 12 settembre, dalle 19, ai Giardini di Piazza Carli è in programma anche un momento musicale con Luciano Gaggia Showman DJ, che prolunga l’atmosfera di Made in Malga oltre l’orario della mostra mercato.
Il centro storico ospita oltre cento banchi dedicati soprattutto ai formaggi d’alpeggio, ma passeggiando fra le vie si incontrano anche salumi, mieli, distillati, sidri e altre produzioni legate alle zone montane italiane ed europee.
La manifestazione è interessante anche per chi non è particolarmente appassionato di formaggi. In contemporanea si svolge infatti il Mountain Beer Festival, dedicato alle birre artigianali prodotte in montagna, mentre il programma comprende degustazioni guidate, incontri e momenti musicali.
La mostra mercato è a ingresso libero. Sabato 12 e domenica 13 settembre gli stand sono aperti dalle 9.30 alle 19, ma alcune attività proseguono oltre l’orario del mercato. È quindi una destinazione che si presta bene sia a una giornata intera sia a un pomeriggio seguito da cena.
Udine: Friuli DOC tra osterie, vino e prodotti tipici
A Udine è in corso Friuli DOC, una di quelle manifestazioni nelle quali l’evento finisce per coincidere con buona parte del centro cittadino.
Dal 10 al 13 settembre piazze e vie ospitano produttori, stand gastronomici, degustazioni, laboratori e appuntamenti musicali. Nel bicchiere ci sono soprattutto i vini friulani; nei piatti entrano invece prodotti come Prosciutto di San Daniele, Montasio, Gubana e numerose specialità regionali.
La parte più piacevole è forse proprio il modo in cui si vive la manifestazione. Non si entra in un unico spazio fieristico: si cammina per Udine, ci si ferma a mangiare, si assaggia un vino, si riparte e ci si ritrova poco dopo davanti a un altro banco o a un evento.
Sabato 12 sono previsti laboratori, degustazioni ed eventi culturali. Domenica sarà invece l’ultima giornata della manifestazione.
Valpolicella: vendemmia, vino e musica
Settembre è anche il mese in cui il vino torna letteralmente in vigna. A San Pietro in Cariano, nel cuore della Valpolicella, sabato 12 e domenica 13 settembre si svolge Young Wine and Free, il festival organizzato da Buglioni.
Il punto di partenza è la vendemmia, ma l’atmosfera è decisamente meno formale rispetto alla classica visita in cantina. Il programma mette insieme esperienze fra i filari, vino, cibo e musica.
Sabato si parte già al mattino con la vendemmia guidata. Nel pomeriggio il ritmo cambia e, verso sera, entrano in scena food stand e concerti. La Locanda Buglioni diventa così un punto di incontro più che una semplice destinazione per una degustazione.
È una proposta adatta soprattutto a chi vuole vivere il vino senza trasformare il weekend in una lezione di enologia: si beve, si mangia, si ascolta musica e intorno ci sono le vigne della Valpolicella.
Perugia: il centro storico brinda con UmbriaWine
Perugia, questo fine settimana, ha un motivo in più per essere visitata. Dall’11 al 13 settembre il centro storico ospita la quarta edizione di UmbriaWine.
Le cantine umbre sono distribuite fra alcune delle zone più frequentate della città, tra Piazza della Repubblica, Piazza Matteotti, Piazza Italia e i Giardini Carducci. Al programma di degustazioni si aggiungono masterclass, incontri, musica live e DJ set.
Il vino rimane il protagonista, ma l’idea è quella di farlo dialogare con la città. Alcune esperienze entrano infatti in palazzi, musei, chiostri e terrazze, trasformando la degustazione in un pretesto per vedere Perugia da un punto di vista diverso.
Per sabato sono previste anche degustazioni dedicate ai vitigni autoctoni, incontri sul turismo del vino e appuntamenti che uniscono vino, cioccolato e altri prodotti.
È uno degli eventi che più si avvicinano al concetto contemporaneo di wine experience: meno fiera tradizionale, più percorso urbano da costruire nel corso della serata.
Nemi: otto assaggi di vino affacciati sul lago
Pochi chilometri a sud di Roma, il piccolo borgo di Nemi ospita dall’11 al 13 settembre una tappa di Borgo diVino in Tour.
Qui l’ambientazione conta quasi quanto ciò che finisce nel bicchiere. Il percorso attraversa il centro storico e gli affacci sul lago, con cantine, specialità gastronomiche e musica dal vivo.
L’accesso alla manifestazione è libero. Chi vuole partecipare alle degustazioni può acquistare il voucher da 20 euro, che comprende otto assaggi di vino. Sabato l’evento rimane aperto dalle 12 fino a mezzanotte, mentre domenica si chiude alle 22.
Nel percorso trovano spazio naturalmente le produzioni dei Castelli Romani, ma anche etichette provenienti da altre zone italiane.
Per chi parte da Roma è una delle fughe più semplici del weekend: abbastanza vicina da poter decidere nel pomeriggio, abbastanza diversa dalla città da sembrare comunque una piccola partenza.
Gragnano: tre giorni dedicati alla pasta
In Campania l’appuntamento del fine settimana parte da un prodotto che ha legato il proprio nome a una città: la Pasta di Gragnano IGP.
Dall’11 al 13 settembre torna Gragnano Città della Pasta. L’edizione 2026 ha come filo conduttore “Mondopasta!”, un viaggio che mette in relazione la tradizione gragnanese con il modo in cui la pasta viene interpretata in altri Paesi.
Ci sono piatti, cultura gastronomica, musica e incontri, ma soprattutto c’è la possibilità di vedere Gragnano mentre racconta il prodotto che l’ha resa conosciuta ben oltre i confini italiani.
Per chi ama il turismo gastronomico è un dettaglio che fa la differenza. Mangiare pasta qui non significa soltanto partecipare a un evento: significa trovarsi nel luogo dove condizioni climatiche, lavorazioni e storia produttiva hanno costruito una vera identità territoriale.
Diamante: gli ultimi due giorni del Peperoncino Festival
Se l’obiettivo è trattenere ancora un po’ l’estate, bisogna scendere fino in Calabria.
A Diamante sabato e domenica sono le ultime due giornate della 34ª edizione del Peperoncino Festival, in programma dal 9 al 13 settembre.
Il peperoncino è il filo conduttore, ma il festival negli anni è diventato qualcosa di più ampio: gastronomia, bancarelle, spettacoli, musica, cinema, incontri e iniziative distribuite nella città.
C’è anche il celebre Campionato Italiano Mangiatori di Peperoncino, uno degli appuntamenti che maggiormente caratterizzano la manifestazione e che ogni anno richiama curiosi oltre agli appassionati del piccante.
Il vantaggio di Diamante a metà settembre è evidente. Alla giornata dedicata al festival si può ancora affiancare qualche ora di mare, soprattutto se il meteo continua a essere favorevole. Per chi si trova già nel Sud Italia, può diventare facilmente il programma di un intero weekend.
Milo: l’ultimo brindisi di ViniMilo sull’Etna
Il viaggio si chiude in Sicilia, sulle pendici dell’Etna. Domenica 13 settembre termina la 46ª edizione di ViniMilo, iniziata il 27 agosto e arrivata al suo ultimo fine settimana.
Milo è uno dei luoghi più interessanti per capire quanto il vino dell’Etna sia legato al paesaggio. Qui altitudine, terreno vulcanico e clima hanno costruito una produzione con un’identità riconoscibile, che negli ultimi anni ha conquistato un pubblico sempre più ampio.
Domenica il programma comprende mercato, street food, prodotti tipici, presìdi Slow Food e soprattutto l’enoteca all’aperto dedicata ai vini dell’Etna. Sono previste anche degustazioni specifiche di Etna Bianco Superiore.
Più che una grande festa di piazza, ViniMilo può essere il punto di partenza per una giornata sull’Etna costruita intorno al vino, al paesaggio e ai sapori siciliani.
Dieci idee, una sola regola: approfittare di settembre
Pizza a Milano, cucina piemontese ad Asti, formaggi ad Asiago, vini friulani a Udine, vendemmia in Valpolicella, calici nel centro di Perugia e davanti al lago di Nemi, pasta a Gragnano, peperoncino a Diamante e vini dell’Etna a Milo.
È difficile trovare un filo unico fra appuntamenti così diversi, ed è proprio questo il bello del weekend del 12 e 13 settembre.
Settembre permette ancora di stare fuori fino a sera, ma riporta in tavola prodotti e rituali che sanno già d’autunno. Le località di mare respirano dopo agosto, le città tornano vive e nelle zone del vino comincia il periodo più importante dell’anno.
Chi non ha ancora deciso cosa fare questo weekend in Italia ha quindi un vantaggio: non serve necessariamente organizzare tutto con settimane di anticipo. Alcuni di questi eventi sono abbastanza vicini alle grandi città da consentire una partenza decisa anche poche ore prima.
E a volte i weekend che si ricordano meglio iniziano proprio così.




