HomeCuriositàDick Bradsell, la rinascita della miscelazione e il Bramble

Dick Bradsell, la rinascita della miscelazione e il Bramble

Se dici Dick Bradsell pensi subito all’Espresso Martini e alla rinascita della miscelazione contemporanea. Che in Europa affonda le radici nella Londra di fine anni ’80 

Uno dei padri della seconda Golden Age della miscelazione è Dick Bradsell guru inglese del movimento dei cocktail che nella capitale inglese rivoluzionò le tendenze della mixology con drink realizzati con materie prime fresche e preparazioni home made. Iniziò a lavorare dietro al bancone a 19 anni con lo zio, che gestiva un circolo per gentiluomini frequentato da membri a riposo dell’Esercito della Marina. In seguito, dopo la metà degli anni ’70, diventò runner e poi barman al Zanzibar Club, un locale di tendenza per soli soci a Covent Garden. La svolta, nel 1987: approdò al Fred’s Club, un locale su due piani dove ci si trovava prima di andare in disco. Qui Dick Bradsell ebbe per la prima volta la libertà di creare drink originali, che all’epoca sorpresero per originalità e innovazione. E alcuni sono ancora in voga.

I suoi drink più celebri? In primis, l’Espresso Martini (allora chiamato Vodka Martini). E poi, il Bramble. Non ti ricordi la sua storia? Allora clicca qui.
Senza scordare il Russian Spring Punch, cocktail ufficiale IBA, che insieme proprio al Bramble fa parte dei New Era Drinks.

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Nicole Cavazzuti
Giornalista freelance esperta di distillati and cocktail bar, è la prima firma in ambito mixology del mensile Mixer e collabora con VanityFair.it e Il Messaggero.it con articoli, video e foto. Giudice di concorsi di bartending, ha ideato e condotto il primo corso italiano di Spirits and Drink Communication. Da novembre 2019 è la responsabile della sezione bere miscelato e spirits del magazine di ApeTime.

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