HomeVinoCantina Fuori Mondo presenta: vino affinato in botti di marmo di Carrara

Cantina Fuori Mondo presenta: vino affinato in botti di marmo di Carrara

Un vino affinato nel marmo di Carrara, è l’ultima novità presentata dalla cantina Fuori Mondo di Campiglia marittima a Parigi al ristorante tre stelle Michelin Ledoyen.

Un’idea piuttosto estrema che può essere realizzata solo per volumi molto limitati di prodotto, il che ne giustifica l’esclusività e il costo, che si aggira sui €1000 a bottiglia (per bottiglie standard, ben più alto per le Magnum che vengono prodotte).

I contenitori dentro i quali il vino è affinato per due anni sono ovviamente di marmo di Carrara, ricavati ciascuno a partire da un unico blocco di pietra del peso di 35 tonnellate. L’interno di questa sorta di gigantesche anfore, del peso di 2 tonnellate l’una, e poi è stato trattato con acido tartarico.

Bottiglie di Vino della Cantina Fuori Mondo

 

Il prodotto nasce da una partnership fra cantina Fuori Mondo e la cave Henraux,  azienda leader del marmo nel campo del design e dei complementi d’arredo, che si avvicina per la prima volta al mondo del vino.

cava marmo

La presentazione avvenuta nei giorni scorsi è il frutto di un’idea nata circa due anni fa, nell’autunno 2020, quando in un incontro a cena tra Paolo Carli, presidente dell’azienda di estrazione marmo, e Olivier Morandini, belga, titolare della cantina Fuori Mondo, Yannick Allenò, chef del tristellato ristorante parigino Ledoyen lanciò il sasso “Avete mai pensato di affinare il vino in marmo?”, da lì si sviluppò questo progetto a partire dalla pietra della cava del Monte Altissimo. Il vino destinato al marmo è un Cabernet Sauvignon proveniente da vigne situate a 200 metri sul livello del mare e il suo nome è “Fuori marmo”.

Un’operazione curiosa, che sicuramente strizza l’occhio agli amanti dell’esclusività ed è destinata a un certo successo se non altro per i grossi nomi che coinvolge, ma che non ha mancato di suscitare perplessità e anche un po’ di critiche in chi vede l’operazione come un’inutile ulteriore incentivo all’estrazione di marmo, che segna pesantemente le montagne apuane, senza peraltro che la pietra sia in grado di influire particolarmente sui vini che in essa affinano, e che anzi rischiano con la loro acidità di intaccare i preziosi contenitori. Insomma solo il tempo dirà se è vera gloria.

Uva della Cantina di vino Fuori Mondo

LEGGI ALTRE CURIOSITÁ SUL VINO 

TROVA NUOVI FORNITORI DI VINO

Redazione ApeTime
Redazione ApeTimehttps://www.apetime.com
ApeTime è un sistema di portali digitali e profili social dedicati a Bar, Ristoranti e Hotel che propongono Cocktail, Aperitivi, Food, Beverage, Hospitality e a tutte le aziende fornitrici del settore Ho.Re.Ca.

Aziende • Prodotti • Servizi

VINO

Dolce Salato