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Carapelli Sour, un drink… liscio come l’olio

Fra le tendenze emerse negli ultimi anni nel mondo della mixology, spicca quella – tutta italiana – della scoperta dell’olio di oliva per la preparazione di cocktail, in abbinamento a ingredienti tradizionali quali gin, vodka, tequila, vermouth e persino sake.

Elemento fondamentale della dieta mediterranea, in miscelazione l’olio di oliva viene utilizzato per modificare la texture dei drink, rendendoli più cremosi. A patto di valorizzarlo adeguatamente, tenendo sempre conto – nella scelta delle tecniche e degli altri ingredienti – del fatto che l’olio ha un peso specifico inferiore a quello dell’acqua.

Drink lisci come l’olio

Fra i produttori che per primi hanno intuito le potenzialità dell’utilizzo dell’olio di oliva nella mixology c’è la fiorentina Carapelli, marchio storico dell’agroalimentare made in Italy di qualità. Nel 2021, dall’incontro fra l’azienda toscana e il bartender Gianmatteo Mariano sono nati Gin Pepper Oil e Aged Rasty Oil, due drink freschi ed estivi basati su prodotti naturali.

Clicca qui per le ricette di Gin Pepper Oil e Aged Rasty Oil

E quest’anno la collaborazione con Mattia Alfieri titolare del Matti’s Bar ha portato alla creazione del Carapelli Sour: una piacevole variante del Whisky Sour resa particolarmente “liscia” al palato grazie all’Olio Extra Vergine Carapelli Nobile.

Il Carapelli Sour

Questo cocktail è l’ideale connubio fra tre regioni di eccellenze enogastronomiche: Toscana, terra di origine di Carapelli, Emilia-Romagna, dove nasce il Vermouth Giuseppe Giusti all’aceto balsamico e Veneto, da cui arriva il Bitter Truth al sedano.

Si prepara con questi ingredienti:

3 cl di sciroppo di zucchero
4 cl di succo di limone
1 cl di Olio Extra Vergine Carapelli Nobile
4-5 gocce di Bitter Truth al sedano
1,5 cl di vermouth Giuseppe Giusti all’aceto balsamico
4,5 cl di whisky Dewar’s 12 anni
8 gocce di Stillabunt

La tecnica è Shake and Strain. Dopo avere miscelato bene gli ingredienti con un mixer a immersione, si shakera e poi si filtra il tutto in una coppetta da cocktail. Infine si guarnisce con qualche goccia di olio Carapelli.

Guarda il video della ricetta nella versione completa

Stefano Fossati
Redattore del tg Bluerating News, collaboratore delle testate economiche di Bfc Media, di Mixer Planet e naturalmente del Magazine ApeTime.

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