HomeFoodCarlo Conti: da ambasciatore dell'olio Toscano a produttore

Carlo Conti: da ambasciatore dell’olio Toscano a produttore

Carlo Conti è da poco diventato Ambasciatore dell’olio toscano, e la spinta decisiva è stata data dal fatto di avere iniziato a produrre olio personalmente nella propria villa situata sopra Careggi.

Villa in cui, il popolare conduttore, ha deciso di curare e mantenere in produzione un centinaio di olivi dando vita a una piccola produzione di olio che gli è valsa però già diversi riconoscimenti.

Ad aiutarlo e a curare l’operazione dal punto di vista tecnico agronomico è un suo vecchio compagno di scuola Giacomo Clerici, sulla cui professionalità Conti in una recente intervista si  è espresso in termini molto positivi, non risparmiando parole di stima e apprezzamento per l’amico.

Ma oltre al vecchio compagno di scuola si è appassionato all’operazione anche il figlio di Carlo Conti, Matteo, che è stato il primo ad assaggiare il primo goccio di olio scaturito dal frantoio dopo il conferimento delle olive e la spremitura: “un momento veramente emozionante” ha detto.

Il popolare presentatore, che aveva già ha ricevuto il premio di “personaggio dell’olio dell’anno toscano” durante la presentazione degli Oli extravergini di oliva Dop e IGP toscani, è stato insignito anche del titolo di “Ambasciatore dell’olio toscano”, cerimonia svoltasi alla presenza delle maggiori autorità della Regione Toscana: dal Presidente Eugenio Giani alla vicepresidente e assessore delegato all’agroalimentare Stefania Saccardi.

olive, olio toscano

Carlo Conti non ha risparmiato lodi all’olio della sua regione “Ora ho compreso veramente perché si chiama oro verde” ha detto, e onorando da subito il suo ruolo, ha anche rivelato che lui al ristorante chiede sempre l’olio Toscano, il migliore, per il quale vale la pena spendere anche qualche euro in più “Io non ho mai fatto il calcolo di quanto mi costa produrre il mio olio” – ha aggiunto.

In riferimento ai fatti di attualità interazionale infine non ha mancato di sottolineare come l’ulivo sia simbolo di pace, un valore e una condizione quanto mai importante in questo periodo, da recuperare per tutti al più presto.

Antonio Rinaldi
Giornalista pubblicista e Guida Ambientale Escursionistica appassionato di Natura a 360 gradi (e negli ultimi anni sempre più vicino anche al mondo dell’Agricoltura “naturale”); unisce le due attività professionali scrivendo per Apetime di realtà agricole e vitivinicole di pregio, e spesso organizzando escursioni di conoscenza diretta di queste realtà. Collabora dal 2010 col quotidiano di Parma, per il quale ha realizzato anche Pubblicazioni sul Parco Nazionale dell’Appenino tosco-emiliano.

Aziende • Prodotti • Servizi

VINO

Dolce Salato