HomeSicurezza sul lavoroSicurezza sul lavoro e rischi in cucina: i pericoli più frequenti e...

Sicurezza sul lavoro e rischi in cucina: i pericoli più frequenti e come comportarsi

Inutile negalo: lavorare nel mondo della ristorazione porta infinite soddisfazioni ma spesso gli addetti ai lavori sono sottoposti a molte responsabilità e altrettanti rischi.

Non si tratta solamente di preparare piatti gustosi e soddisfacenti per il cliente, bisogna anche poter assicurare un certo standard di igiene e garantire la sicurezza dei propri collaboratori.

Vediamo insieme quali sono i rischi più comuni per chi lavora in cucina e come limitarli.

LE NORMATIVE

Anche il settore alimentare, come ogni altra occupazione, è sottoposto al D. Lgs.81/08 che impone al datore di lavoro di valutare i rischi specifici previsti dalla propria attività e di redigere un Documento di Valutazione del Rischio. Nel DVR devono essere elencati tutti i pericoli a cui i collaboratori sono esposti e le azioni correttive che si intende intraprendere per limitare i danni.

Anche l’igiene è una questione di primaria importanza, non solo per i clienti ma anche per chi lavora con noi. Infatti venire a contatto con cibi che non sono in perfette condizioni igieniche può causare la diffusione di allergie e infezioni di vario tipo, come la salmonella. Per questo motivo, nel nostro paese, vige la normativa europea HACCP che definisce gli standard di igiene in ogni fase del processo di produzione, preparazione e vendita degli alimenti.

PRINCIPALI FONTI DI RISCHIO PER I COLLABORATORI

Lavorare in cucina è una vera e propria arte e, come ben noto, ogni artista ha i propri strumenti. Usare utensili affilati e incandescenti espone a pericoli non indifferenti ma ci sono altri fattori da considerare come gli spazi ristretti, i ritmi frenetici, l’esposizione a sostanza chimiche o a sbalzi di temperatura.

Di seguito vogliamo elencare i rischi più comuni per chi lavora in cucina:

  • RISCHIO DA URTO, CADUTA E SCIVOLAMENTO: Questo genere di rischio è principalmente legato all’ambiente di lavoro. Ci sono oggetti fuori posto o infrastrutture danneggiate? Queste sono le prime domande da porsi quando si stanno valutando i rischi dei propri dipendenti o colleghi. Occorre accertarsi che gli ambienti siano bene illuminati, che in cucina non ci siano cavi esposti e che i dipendenti siano dotati delle scarpe antiscivolo. Il consiglio che sentiamo di darvi è di creare delle procedure da seguire: un esempio, in caso di pavimento bagnato pulire immediatamente o, se questo non fosse possibile, esporre il cartello apposito.
  • RISCHO DA TAGLIO: Il rischio da taglio è dovuto all’uso scorretto di coltelli, tritacarne, affettatrici e altri strumenti affilati. Per limitare pericoli di questo tipo è consigliabile svolgere una manutenzione periodica degli strumenti e dotare il lavoratore di guanti antitaglio, obbligatori per chiunque svolga attività di questo tipo.
  • RISCHIO DA USTIONE: Come si suol dire: “non giocare con il fuoco”. L’utilizzo errato di padelle con olio bollente, forni e fornetti, friggitrici e macchine bar può essere molto rischioso. La formazione è fondamentale per limitare questi pericoli ma non va mai sottovalutata l’importanza di dispositivi di protezione come guanti e grembiule anticalore.
  • RISCHIO CHIMICO: Quando si utilizzano prodotti chimici per le operazioni di sanificazione di locali e attrezzature, occorre accertarsi di quale possa essere la loro reazione in presenza di altre sostanze o fonti di calore. Non bisogna mai improvvisare ma leggere attentamente le etichette e le schede di sicurezza allegate. È necessario dotare i lavoratori di guanti in lattice, mascherine, occhiali protettivi e rimuovere immediatamente eventuali prodotti nocivi.
  • RISCHIO MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI: Alcune operazioni di smistamenti, riordino e trasporto di attrezzature o alimenti possono incidere sull’apparato muscolo scheletrico dei collaboratori. Assicurati che la mansione sia organizzata in modo da evitare sforzi eccessivi, tieni conto dei fattori individuali di rischio e in generale migliora le condizioni ergonomiche negli ambienti di lavoro.
  • RISCHIO BIOLOGICO: Condizioni igieniche non ottimali e il contatto con alimenti di origine animale mal conservati possono causare allergie e infezioni. Anche l’esposizione a muffe e farine può costituire un pericolo per le vie respiratorie. Assicurati di formare e sensibilizzare i collaboratori sulle corrette misure di protezione e prevenzione legate alla loro mansione, predisponi la manutenzione periodica degli impianti idraulici e di ventilazione, controlla la qualità dell’aria e la pulizia delle superfici. Infine consegna ad ogni lavoratore i giusti dispositivi di protezione individuale.

Ogni locale è una realtà a sé stante e come tale avrà dei rischi specifici di cui tenere conto. Nonostante questo abbiamo pensato che potesse essere utile elencare quelli più frequenti per gli operatori della cucina.

Hai domande specifiche sulla sicurezza nel tuo locale? Compila il nostro form dedicato!

Saremo lieti di aiutarti!

Remark srlhttps://www.grupporemark.it/
Pronto Intervento Garantito per PMI

Aziende • Prodotti • Servizi

VINO

Dolce Salato

[adrotate group="2"]