HomeCuriositàClover Club: tre cose che forse non sai. E ricetta Iba

Clover Club: tre cose che forse non sai. E ricetta Iba

Ok, è un Vintage Drink tornato di moda da una ventina d’anni.
E sì, il Clover Club è un Sour rosa a base gin, con i lamponi a fare la differenza. In sciroppo o freschi, schiacciati nello Shaker. Ma queste altre curiosità sul cocktail simbolo delle Signore le conoscevi?

clover club cocktailRipassa la ricetta del Clover Club e scopri tre cose che probabilmente non sai su questo Vintage Cocktail rosa a base gin!

CLOVER CLUB CLASSICO
La ricetta 

Tecnica:
Shake and Strain

Bicchiere:
Coppetta

Ingredienti:
45 ml di gin
15 ml di sciroppo di lamponi (o 3-4 lamponi freschi schiacciati)
15 ml di succo di limone
alcune gocce di albume 

DOVE NASCE E QUANDO?
Il Clover Club è nato tra fine ‘800 e inizio ‘900 nell’omonimo circolo per soli uomini dell’hotel Bellevue-Stratford di Philadelphia.

COME MAI VIENE CONSIDERATO IL DRINK DELLE SIGNORE?
L’hotel Bellevue-Stratford fu uno dei primi ad aprire le porte del club anche alle signore. Che si innamorarono subito del drink rosa della casa e lo resero una celebrità.

QUANDO APPARE IN UN RICETTARIO PER LA PRIMA VOLTA?
La ricetta appare in un libro nel 1908. Molto prima del Proibizionismo. Prova della sua storicità. Inserito nella prima lista Iba, dopo gli Anni ’60 vive un periodo di oblio.

QUANDO VIENE RISCOPERTO INEPOCA MODERNA E DA CHI?
Il Clover Club è tornato di nuovo in auge a inizio Anni 2000 grazie a Julie Reiner di Philadelphia.

Lady Drink 2022 è Laura Ceccacci, che ha puntato su twist on classic semplici ed efficaci. Per la gara di After Dinner ha proposto un Clover Club, per la finalissima una semplice rivisitazione di un Gin Sour con Italicus e Marconi 42 di Poli, suo sponsor.

Laura CeccacciIdeato e organizzato da Danilo Bellucci, il concorso tenutosi all’hotel Corallo di Riccione è arrivato alla 25esima edizione. Come di consueto, le barlady rappresentate ciascuna da uno sponsor diverso, erano divise in tre categorie: Pre Dinner, After Dinner, Long Drink. La regina di ogni sezione ha avuto accesso alla finalissima.

Laura Ceccacci
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laura ceccacci

Dopo aver vinto con un twist del Clover Club la sezione After Dinner, Laura Ceccacci si è aggiudicata la vittoria del concorso con una rivisitazione del Gin Sour con Italicus e Marconi 42. “Credo nella semplicità e nella forza dei classici. E poi, trovo sia più facile rivisitare con successo un drink storico che inventarne uno nuovo”, racconta Laura. Che aveva partecipato a Lady Drink la prima volta già dieci anni fa.

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Nicole Cavazzuti
Mixology Expert è giornalista freelance, docente e consulente per aziende e locali. Ha iniziato la sua carriera con il mensile Bargiornale e, seppur con qualche variazione sul tema, si è sempre occupata di bar, spirits e cocktail. Oggi scrive di mixology e affini su VanityFair.it e Il Messaggero.it. Chiamata spesso come giudice di concorsi di bartending, ha ideato e condotto il primo master di Spirits and Drinks Communication. Da novembre 2019 è la responsabile della sezione bere miscelato del nostro ApeTime Magazine. Per 15 anni è stata la prima firma in ambito mixology del mensile Mixer, organo di stampa della FIPE, per il quale ha ideato diverse rubriche, tra cui il tg dell'ospitalità (Weekly Tv) e History Cocktail, ancora attive e oggi in mano agli ex colleghi di redazione.

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