HomeIntervisteDaniele Palladini, Rex di Firenze: mi sono rotto il caxxo!

Daniele Palladini, Rex di Firenze: mi sono rotto il caxxo!

Daniele Palladini, titolare del Rex di Firenze, è arrabbiato, nervoso, preoccupato e deluso. Venerdì sera, con la fidanzata e due amici, si è beccato ben 1600 euro di multa e si è visto sequestrare il locale per 24 ore. La ragione? A suo dire, intorno alle 23 a porte chiuse beveva del vino con i tre. Però poi…

Daniele Palladini non riesce a stare fermo mentre parla al telefono. La rabbia e l’ansia lo corrodono. Sono le 2 del mattino del 27 febbraio quando ci telefona.

“Scusa l’ora… Forse però ti va di fare sentire la mia voce…”, esordisce Palladini. E poi prosegue: “Sia chiaro, non c’è dubbio che io fossi fuori legge. E, infatti, pagherò subito la multa, che tra l’altro se saldi subito è meno cara. Detto questo, a livello morale lo trovo ingiusto. Non solo da 365 giorni non ci consentono di lavorare, ma per giunta non chiudono gli occhi su gesti che secondo me non cambiano gli equilibri della pandemia. Questi controlli e sanzioni non hanno come scopo il contenimento della pandemia, ma il rafforzamento della paura delle multe tra i gestori dei locali. Dopo 12 mesi siamo ancora in stato d’emergenza? Evidentemente le strategie perseguite non sono efficaci. Fateci lavorare! Posso dirlo? Mi sono rotto il cazzo!”, sbotta Palladini.

Al Rex venerdì 25 settembre 2020, durante la FCW

E poi ci racconta la vicenda. Ecco la sua versione dei fatti.
Da quanto riferisce, alle 23 di venerdì 26 febbraio -mentre si trovava con fidanzata e due amici nel suo locale a bere una bottiglia di vino a porte chiuse- riceve la visita della polizia locale. “Ho sentito bussare con veemenza. Sorpreso, ho aperto e mi sono ritrovato davanti le forze dell’ordine. Non me lo aspettavo. Abito sopra il locale con la mia ragazza. Il Rex è più spazioso di casa mia e mi sembrava più prudente e rilassante fare due chiacchiere lì che nel mio appartamento”, afferma Daniele Palladini. Risultato? I vigili sequestrano il locale per 24 ore e notificano ai 4 presenti una multa di 400 euro a testa.

Dal punto di vista legale, ne avevano pieno diritto. Tra l’altro, Palladini aggiunge: “Ho fatto la disubbidienza civile un paio di sabati pomeriggio. Pur non potendo, dalle 16 alle 18 ho somministrato bevande nel locale”.
Avremmo voluto saperne di più e ci saremmo dovuti collegare con lui in diretta verso le 23.30 di sabato 27 febbraio, terminate le burocrazie con i vigili. La diretta è saltata. Palladini quella sera ci ha mandato un messaggio dicendo che erano insorti dei problemi con le forze dell’ordine. Lo abbiamo cercato nel pomeriggio di domenica 28 febbraio, ma non era in mood di parlare. Ci ha scritto solo: “Non ho più nemmeno le banane. Mi hanno sdraiato”.

INTERVISTE

Nicole Cavazzuti
Mixology Expert è giornalista freelance, docente e consulente per aziende e locali. Ha iniziato la sua carriera con il mensile Bargiornale e, seppur con qualche variazione sul tema, si è sempre occupata di bar, spirits e cocktail. Oggi scrive di mixology e affini su VanityFair.it e Il Messaggero.it. Chiamata spesso come giudice di concorsi di bartending, ha ideato e condotto il primo master di Spirits and Drinks Communication. Da novembre 2019 è la responsabile della sezione bere miscelato del nostro ApeTime Magazine. Per 15 anni è stata la prima firma in ambito mixology del mensile Mixer, organo di stampa della FIPE, per il quale ha ideato diverse rubriche, tra cui il tg dell'ospitalità (Weekly Tv) e History Cocktail, ancora attive e oggi in mano agli ex colleghi di redazione.

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