HomeVinoFIVI 2023: tutto quello che c'è da sapere su questo evento

FIVI 2023: tutto quello che c’è da sapere su questo evento

Si è da poco conclusa la 12ª edizione della FIVI (federazione italiana vignaioli indipendenti)

Quest’anno la FIVI si è svolta nella sua nuova location di Bologna fiere che ha preso il posto alla vecchia location di Piacenza.  

Ma cos’è la FIVI? La Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti, nata nel 2008, conta oggi quasi 1500 soci e ha lo scopo di tutelare il mestiere del Vignaiolo, rappresentandolo di fronte alle istituzioni e promuovendone la specificità. I loro vini sono riconoscibili grazie al simbolo dei vignaioli indipendenti stampato nella capsula del vino. 

La nuova location ha riscontrato l’apprezzamento dei visitatori e degli espositori: l’area fiere a Bologna risulta essere in posizione “più centrale” per i numerosi visitatori che la raggiungono da tutta Italia, maggiormente servita, con più parcheggi nelle vicinanze e degli spazi più ampi dedicati alla fiera (due padiglioni per la mostra, uno riservato al cibo). 

Ma partiamo dai numeri per capire la portata: 30mila metri quadri a disposizione, quasi 1000 vignaioli italiani, circa 30 olivicoltori Fioi (federazione italiana olivicoltori indipendenti) e circa 8000 etichette in assaggio. 

Per accedere in Fiera si poteva acquistare il biglietto online, oppure direttamente in loco, e ti garantiva l’ingresso, un bicchiere con relativo portabicchiere e la possibilità illimitata di assaggi ai banchini dei vignaioli. Inoltre, se interessati, era possibile acquistare direttamente dal vignaiolo, le bottiglie che si riteneva più interessanti ad un “prezzo fiera”. 

Non sono usciti dati ufficiali sulle presenze, ma curiosi, sommelier, winelovers, ristoratori e distributori si sono presentati in massa a questo evento da tutta Italia. 

Tantissimi vini personalmente degustati, ne indicherò uno per regione, anche se è doveroso specificare un campione limitato di assaggi: 

Abruzzo: Castelsimoni 

Basilicata: Elena Fucci 

Calabria: Dell’Aquila 

Campania: Cantine Di Marzo 

Emilia-Romagna: Ancarani 

Friuli Venezia Giulia: Kocjancic Rado 

Lazio: De Sanctis 

Liguria: Visamoris 

Lombardia: Sandro Fay 

Marche: Clara Marcelli 

Molise: Cianfaglia 

Piemonte: Le Piane 

Puglia: Attanasio 

Sardegna: Teularju 

Sicilia: Di Prima 

Toscana: Terre a Mano 

Trentino Alto Adige: Befehlhof 

Umbria: Palazzone 

Valle d’Aosta: Brunet Piero Morgex 

Veneto: Buvoli. 

Leggi anche: Crolla la produzione di vino

Scopri tutti i migliori Fornitori di Vino del settore Ho.Re.Ca. sul nostro nuovo portale. -clicca qui-

Stefano Giovannini
Stefano Giovannini
Da sempre appassionato di vino: "Su Instagram tutto è partito durante il primo lockdown, quando avendo un sacco di tempo libero, ho deciso di aprire una pagina che è il mio piccolo diario di bordo sulla mia passione enoica. Vini classici, naturali, bollicine, io sono dell'idea che esistono vini fatti bene e quelli fatti meno bene."

Aziende • Prodotti • Servizi

VINO

Dolce Salato