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Il locale con la lista d’attesa più lunga del mondo è un pub: il Bank Tavern a Bristol

Al pub spesso ci lamentiamo di un’attesa di pochi minuti per il nostro tavolo: pensate che, in Inghilterra, c’e’ chi dovrà aspettare addirittura quattro anni!

Se volete cenare in alcuni ristoranti stellati particolarmente famosi è necessario prenotare con mesi d’ anticipo: una regola che a qualcuno può far storcere il naso, ma è il prezzo che si paga (oltre a quello del conto) per la fama del posto. Che succede però quando la lista d’attesa riguarda una birreria e non un ristorante di prestigio internazionale?

Può sembrare assurdo, ma il locale con l’elenco di prenotazioni più lungo del mondo è un pub, più precisamente il Bank Tavern di Bristol. La curiosa vicenda ci catapulta direttamente nelle abitudini di vita della società britannica, di cui proprio i pub continuano a rappresentare un pilastro fondamentale, nonostante siano in crisi da anni.

Probabilmente i segreti del successo del Bank Tavern sono diversi, ma ci sono due parole che spiegano le aspettative che si sono create intorno al locale, ovvero “Sunday roast” (‘l’arrosto della domenica’): quella del pranzo domenicale è un’altra delle tradizioni inossidabili del Regno Unito e questa è la portata principale.

Deve essere di manzo (ma sono ammessi anche maiale, agnello, tacchino o pollo), condito con salse ed accompagnato da verdure e pudding. Il Sunday roast del Bank Tavern, negli anni, ha acquisito un’aura leggendaria, tanto da permettere al pub di vincere diversi premi: migliore arrosto di Bristol nel 2018 (Bristol Good Food Awards), migliore arrosto del mese nel 2019 (The Observer) e miglior ristopub di Bristol nel 2020: riconoscimenti  che in aggiunta al passaparola e alla qualità dell’ arrosto e non solo, ha fatto schizzare le richieste per pranzare nel locale.

pranzo domenicale al Bank Tavern

Il Bank Tavern ha spazi limitati, così le prenotazioni hanno cominciato ad accumularsi nel tempo: la pandemia ha complicato ulteriormente la situazione, al punto che Sam Gregory, il proprietario del pub, ha deciso di non prendere altre prenotazioni una volta raggiunti i quattro anni d’attesa per un tavolo.

In una recente intervista, il titolare della taverna ha spiegato: “Avevamo un enorme arretrato di prenotazioni a causa del Covid: ora abbiamo chiuso il sistema di prenotazione, quindi non si può riservare un tavolo online e, se qualcuno dà forfait, ci limitiamo a scalare le posizioni nell’agenda di due anni fa. Siamo arrivati alle richieste di gennaio 2020, quindi ci vorrà un po’ per smaltire tutte le vecchie prenotazioni”.

Ma al di là dell’arrosto, come si beve in questo classico pub di Bristol? Sul sito si può leggere che in qualità di “independent free house” (ovvero birreria indipendente, non legata ad alcun produttore) propongono un’ ampia selezione di birre, molte provenienti da Bristol e dintorni: il locale inoltre, durante l’anno, ospita alcune rassegne di birre tradizionali e sidri.

Nell’ultimo mese sono state disponibili alla spina, tra le altre, le produzioni di Yeovil Ales (birrificio a conduzione familiare del Somerset), Fine Tuned Brewery (altro birrificio del Somerset), Bristol Beer Factory (produttore indipendente di Bristol), Butcombe Brewery (storico birrificio di Bristol).

Gli stili disponibili spaziano dalle classiche bitter britanniche alle American Amber Ale, dalle Stout alle IPA di stampo moderno: in altre parole il Bank Tavern offre ampie garanzie non solo dal punto di vista gastronomico, ma anche per quanto riguarda la varietà dei prodotti brassicoli offerti.

Birre alla spina al Bank Tavern

La vicenda di questo storico pub di Bristol, ci ricorda ancora una volta quanto siano importanti le convenzioni sociali e le tradizioni, anche per quanto riguarda i consumi di cibi e bevande. Il curioso record del Bank Tavern è spiegato dall’incontro di due capisaldi della società britannica: il pub e l’arrosto della domenica.

Senza dubbio, si tratta di due elementi di socialità, di cui la birra, in questo caso, rappresenta il terzo pilastro. In molte realtà, soprattutto europee, infatti l’ antica bevanda è al centro delle abitudini quotidiane delle persone facendo parte di un insieme di tradizioni che, come visto, in Inghilterra comprende anche l’ arrosto della domenica.

Redazione ApeTimehttps://www.apetime.com
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