Visitare il Pantheon dopo il tramonto e, pochi minuti più tardi, sedersi a tavola per una pizza nel centro di Roma. La proposta per le sere d’agosto nasce dalla vicinanza tra piazza della Rotonda e piazza Rondanini: da una parte uno dei monumenti più celebri della Capitale, dall’altra VICO Pizza&Wine, aperto per tutto il mese dalle 18 alle 23 con una carta dedicata alla stagione estiva.
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Il Pantheon si visita anche nelle sere d’agosto
Ad agosto il centro di Roma cambia ritmo. Nelle ore serali le temperature diventano più sopportabili, la luce si abbassa lentamente sui palazzi e una passeggiata tra le piazze monumentali può essere vissuta con maggiore tranquillità rispetto alle ore centrali della giornata.
Per tutto agosto 2026 il Pantheon prolunga l’apertura al pubblico nella fascia compresa tra le 19 e le 23, con ultimo ingresso alle 22.30. L’iniziativa è prevista dal 1° al 31 agosto, esclusi i giovedì, e offre a turisti e romani la possibilità di entrare nel monumento in un orario meno consueto.
Visitare il Pantheon di sera non significa soltanto evitare il caldo. Cambia anche il modo di percepire lo spazio. La luce che filtra dall’oculo si attenua, la grande cupola assume un carattere ancora più solenne e, all’uscita, piazza della Rotonda continua a essere uno dei punti più vivi del centro storico.
Il Pantheon conserva inoltre una doppia identità: monumento dell’antichità romana e Basilica di Santa Maria ad Martyres. Anche durante le aperture serali resta quindi un luogo di culto, da visitare rispettandone la funzione religiosa.
La fascia prolungata permette di organizzare la serata con una certa libertà. Si può entrare al monumento all’inizio dell’apertura e cenare subito dopo, oppure anticipare la pizza e raggiungere il Pantheon nella seconda parte della serata.
La compatibilità tra gli orari rende l’abbinamento particolarmente semplice: il Pantheon resta accessibile fino alle 23, mentre VICO Pizza&Wine è aperto per tutto agosto dalle 18 alle 23.
Cento metri tra piazza della Rotonda e piazza Rondanini
Tra il Pantheon e VICO Pizza&Wine ci sono circa cento metri. Il tragitto richiede un paio di minuti e consente di passare rapidamente da una delle piazze più frequentate di Roma a un angolo più raccolto del rione Sant’Eustachio.
Piazza Rondanini ha una forma rettangolare insolita e si apre quasi a sorpresa lungo via del Pozzo delle Cornacchie. Pur trovandosi tra il Pantheon e piazza Navona, rimane più appartata rispetto ai percorsi maggiormente battuti dai visitatori.
La vicinanza rende la serata semplice da organizzare. Non occorrono taxi, mezzi pubblici o lunghi spostamenti: visita e cena possono essere inserite nello stesso itinerario pedonale, lasciando spazio anche a una passeggiata tra le vie del centro.
La sequenza più comoda dipende dalle proprie abitudini:
- visitare il Pantheon tra le 19 e le 20.30 e raggiungere VICO per la cena;
- cenare all’apertura del locale e prenotare l’ingresso al monumento nella seconda parte della serata.
La prima soluzione permette di sedersi a tavola senza dover controllare continuamente l’orologio. La seconda è adatta a chi preferisce mangiare presto e concludere la serata con la visita, tenendo presente l’orario dell’ultimo ingresso.
Il punto di forza non è soltanto logistico. In pochi metri si passa dalla monumentalità di piazza della Rotonda all’atmosfera più discreta di piazza Rondanini, alternando cultura, passeggiata e cucina senza costruire un percorso complicato.
VICO porta l’estate nel menu

Al civico 47 di piazza Rondanini, VICO Pizza&Wine interpreta la stagione attraverso una carta che utilizza ortaggi, pesce, erbe aromatiche e spezie, accanto alle pizze che hanno definito l’identità del locale.
Tra le proposte estive spicca la montanarina con gamberi viola e zucchine, affiancata da presenze consolidate come la Margherita Vico e la Crunchy Diavola.
La proposta nasce da un lavoro che parte dalla tradizione napoletana e si apre a ingredienti stagionali, tecniche di cottura differenti e abbinamenti contemporanei. L’obiettivo è mantenere riconoscibile l’identità della pizza, introducendo al tempo stesso una ricerca più dinamica su impasti, topping e stagionalità.
La pizza rimane il centro dell’offerta. L’impasto viene utilizzato per preparazioni cotte nel forno a legna, nel forno elettrico, fritte o sottoposte a doppia cottura. Il lavoro su idratazione, lievitazione e temperature punta a ottenere una pizza morbida e leggera, capace di sostenere topping articolati senza perdere equilibrio.
Nel menu estivo la componente vegetale assume un ruolo evidente. Zucchine, cicoria, pomodori, cipolle ed erbe aromatiche vengono abbinate a pesce, latticini e ingredienti dal gusto più deciso.
Gamberi, tartufo, baccalà, tonno e cipolla rossa di Tropea entrano in composizioni che richiamano la stagione attraverso colori, freschezza e consistenze differenti. Non semplici variazioni decorative, ma pizze pensate per portare nel piatto una lettura mediterranea dell’estate.
Accanto alle pizze trovano spazio i fritti, parte essenziale della tradizione campana. Montanarine, frittatina di pasta, crocchè, supplì e pizza fritta possono aprire la cena oppure essere ordinati al centro del tavolo.
Tra le preparazioni più caratteristiche c’è la Bomba Marinara, una montanarina farcita dopo la frittura con riduzione di pomodoro San Marzano, aglio, olio, prezzemolo e peperoncino. Un’altra versione combina crema di zucchine, zucchine marinate e gambero viola.
La possibilità di condividere più preparazioni rende l’esperienza particolarmente adatta a una serata estiva. Si possono provare impasti e condimenti differenti, allungando il tempo trascorso a tavola senza limitarsi alla classica ordinazione individuale.
Pizza, vino e cocktail nello stesso percorso
Il nome Pizza&Wine chiarisce una parte importante del progetto. Da VICO il vino non è considerato un semplice accompagnamento, ma uno degli elementi attorno ai quali costruire l’esperienza gastronomica.
La carta, curata dal direttore Vincenzo Boffo, comprende circa 110 etichette tra bollicine, bianchi, rosati e rossi. La selezione guarda soprattutto al Centro-Sud, con particolare attenzione a Campania, Lazio e territori affacciati sul Mediterraneo, senza escludere gli Champagne.
La proposta al calice rende più semplice variare gli abbinamenti nel corso della cena. Una bollicina può accompagnare fritti e montanarine; un bianco fresco può sostenere pizze con pesce o verdure; un rosato può dialogare con pomodoro, latticini e ingredienti mediterranei.
La carta dei vini ha ricevuto un riconoscimento alla Milano Wine Week nella categoria dedicata alle pizzerie, mentre VICO ha ottenuto i Tre Spicchi nella guida Pizzerie d’Italia del Gambero Rosso.
Accanto al vino trova spazio anche una drink list composta da classici della miscelazione e cocktail firmati dal locale. Un drink può precedere la pizza, accompagnare alcune portate oppure chiudere la serata dopo il dessert.
La formula consente di adattare la tappa alle esigenze della serata. Chi arriva dopo la visita al Pantheon può scegliere una cena completa; chi preferisce entrare più tardi al monumento può orientarsi verso un percorso più rapido; chi non ha fretta può prolungare la permanenza tra vino, dessert e miscelazione.
Una pizzeria dentro un palazzo del Cinquecento

VICO occupa alcuni ambienti di Palazzo Rondanini alla Rotonda, edificio cinquecentesco legato alla figura del cardinale Thomas Wolsey, uomo di Stato alla corte di Enrico VIII. All’interno sono ancora visibili soffitti affrescati e uno stemma dei Tudor.
Il progetto di ristrutturazione e interior design, firmato da Roberto Antobenedetto, mette in relazione la struttura storica con arredi, opere e richiami di epoche differenti.
Nelle sale compaiono elementi liberty, opere contemporanee e dettagli ispirati alla cultura partenopea. Tra gli elementi più riconoscibili figura una boiserie lignea laccata e dipinta, realizzata nel 1908 dagli Stabilimenti Ducrot su un disegno collegato al linguaggio artistico di Ernesto Basile.
Anche il forno entra nella scena del locale. Rivestito a mosaico da artigiani vietresi, rimane visibile insieme al bancone sul quale vengono lavorati gli impasti.
Gli elementi storici fanno da cornice alla cena senza togliere centralità alla pizza. Dopo la visita a uno dei monumenti più importanti di Roma, la serata prosegue così all’interno di un altro edificio antico, trasformato in uno spazio di ospitalità contemporanea.
Per conoscere più nel dettaglio il progetto gastronomico e gli ambienti del locale è disponibile l’approfondimento dedicato a VICO Pizza&Wine Roma.
Come organizzare la serata tra Pantheon e VICO
Per vivere la serata senza fretta conviene scegliere in anticipo quale tappa affrontare per prima.
Chi desidera visitare il Pantheon prima di cena può prenotare l’ingresso tra le 19 e le 20. Una volta terminata la visita, il tragitto verso piazza Rondanini richiede soltanto pochi minuti.
Chi preferisce cenare prima può raggiungere VICO dalle 18 e programmare la visita al monumento tra le 20.30 e le 21.30, considerando che l’ultimo ingresso è previsto alle 22.30.
Prima di partire è utile:
- controllare eventuali variazioni degli orari sul sito ufficiale;
- verificare modalità e disponibilità dei biglietti;
- considerare possibili modifiche legate alle celebrazioni religiose;
- prenotare il tavolo, soprattutto nel fine settimana;
- arrivare con qualche minuto di anticipo.
VICO Pizza&Wine si trova in piazza Rondanini 47 e rimane aperto per tutto agosto dalle 18 alle 23.
La combo funziona proprio per la sua semplicità: due orari compatibili, cento metri di distanza e una serata che unisce uno dei simboli di Roma a una proposta gastronomica contemporanea.
Niente trasferimenti complicati o itinerari serrati. Soltanto una visita dopo il tramonto, una breve passeggiata nel rione Sant’Eustachio e una cena che porta nel piatto colori e ingredienti dell’estate.




