Home Alla scoperta della qualità italiana Arriva Nine Falernum, basato sulla ricetta di Donn Beach

Arriva Nine Falernum, basato sulla ricetta di Donn Beach

Si chiama Nine Falernum ed è una novità. Lo producono i tipi di RumRunners Company. E in questa video intervista ne parliamo direttamente con Jonathan Di Vincenzo, ideatore della ricetta.

Nine Falernum è un prodotto dedicato ai barman, distribuito da Onesti Group.

Preparato artigianalmente dall’infusione e distillazione di zenzero, mandorle, chiodi di garofano e scorze di lime in puro rum Giamaicano, alla vista Nine Falernum si presenta giallo paglierino. Al naso, è un tipico rum giamaicano forte ed elegante con note di chiodi di garofano, zenzero, lime e mandorla.

“Basato sulla ricetta originale di Donn Beach (Don The Beachcomber), permette ai barman di risparmiare tempo e denaro rispetto alla preparazione homemade.

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Origini della parola Falernum (tratto dal sito di Gianni Zottola)
Molto controverse ed incerte sono anche le testimonianze in merito all’etimologia della parola falernum. La fonte più accreditata deriva da un’articolo del New York Times del 1892 in cui si racconta che alla richiesta della ricetta una donna delle Barbados rispose in dialetto: “Haf a learn um” ovvero “Have to learn how it’s done.”
Sembra monto improbabile invece l’attinenza al leggendario vino Falerno. Di millenaria produzione, è considerata la DOC più antica del mondo in quanto il vitigno del Falernum è coltivato da circa tremila anni.
Il nome del vino è tuttavia deriva dalla zona di produzione stessa ovvero l’Ager Falernus, oggi identificabile con la provincia di Caserta e quindi nella zona nord ovest della Campania.

Il Falernum oggi (tratto dal sito di Gianni Zottola)
Sul mercato sono a disposizione diversi prodotti che tendono a replicare l’antico home made di Donn Beach, a mio avviso nessuno è all’altezza di un falernum home made per la miscelazione Tiki.
I prodotti che possiamo comprare e pronti da essere utilizzati nei cocktail bar sono prettamente sciroppi aromatizzati spesso non alcolici.
Ovviamente lontani dal modo di bere rum tradizionale delle Barbados ma lontano anche dalla più concezione di miscelazione esotica di Donn in cui il bilanciamento dei rum è essenziale.
Ancora più difficile per un prodotto industriale, studiato per essere conservabile nel tempo, è mantenere l’aromaticità degli ingredienti più freschi e leggeri, come gli oli essenziali del lime e la leggerezza delle mandorle.
Il vantaggio di creare un Falernum Home Made non risiede solo nella migliore qualità del prodotto ma da a possibilità al bartender di creare una miscelazione originale ed identificativa del proprio stile, proprio come all’epoca ha fatto Donn Beach.

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Nicole Cavazzuti
Giornalista freelance esperta di Food & Beverage, è la prima firma in ambito mixology del mensile Mixer, ha una rubrica settimanale sul quotidiano freepress Leggo (Drink and Club) e collabora con VanityFair.it e Il Messaggero.it. Scrive articoli, realizza video e foto ed è invitata spesso come giudice nei concorsi di bartending. Da novembre 2019 è la responsabile del magazine di ApeTime.

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