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Class, a Roma un cocktail bar fuori dall’ordinario

Difficile, per un locale, distinguersi per l’aperitivo in una città come Roma, città in cui la presenza di bar e cocktail bar è fra le più ricche d’Italia. Eppure non sono molti ad abbinare in un unico ambiente cocktail bar e ristorazione, sfruttando al meglio le opportunità di collaborazione fra bancone e cucina per proporre un’offerta unica, semplice ma tutt’altro che banale. Sempre mettendo al centro la qualità e la capacità di far sentire il cliente a proprio agio in un ambiente piacevole, informale e rilassato, lontano dai clamori dei locali “alla moda” della movida dell’Urbe.

Sono queste le caratteristiche che conquistano i sempre più numerosi clienti affezionati di Class Restaurant Cocktail Bar. Un locale in cui, se la ristorazione è un elemento distintivo (clicca qui per leggere l’articolo), non da meno è la parte cocktail bar. Che non a caso ha riscosso un successo immediato sin dall’inaugurazione del locale, a marzo 2021. Favorito dalla collocazione nell’ambito del centro The Village Parco De’ Medici, ma anche dalla qualità della proposta, messa a punto dopo un iniziale periodo di “work in progress” in cui al bancone si sono alternati barman con esperienze diverse.

D’altra parte, racconta la titolare Stefania Beniamini, “la stessa idea di Class nasce come cocktail bar, con la cucina pensata originariamente solo per accompagnare i drink. Poi la passione mi ha portato a dare vita all’interno di Class a un ristorante vero e proprio, un sogno che coltivavo da anni. Ma la zona bar è rimasta centrale nel format. Anzi, sono aumentate le possibilità di interazione e collaborazione fra le due ‘anime’ che costituiscono il locale”.

La drink list: creatività al servizio del cliente

Dietro al bancone c’è oggi Mauro Pinci, bartender che ha saputo dare un’impronta decisamente personale a Class, forte di un’esperienza maturata in diversi locali, anche oltremanica. “Mauro ha sposato perfettamente la nostra filosofia – continua Stefania – creando una drink list basata su ricette originali ma allo stesso tempo di facile comprensione, studiate proprio per andare incontro ai gusti della nostra clientela. Come dimostra il fatto che i suoi signature e twist on classic sono sempre richiestissimi”. Fra le 13 proposte in lista, citiamo ad esempio l’Italian Mule, variante del Moscow Mule “contaminata” con il vermouth, o il White Negroni, alternativa al classicissimo drink italiano con vermouth bianco, St Germain e profumo all’acqua di rosa; o ancora il Se sol fossi Birra, che unisce il bourbon whiskey al retrogusto amaro della birra lager.

Per chi cerca qualcosa di davvero speciale, poi, una sezione della drink list è dedicata ai cocktail bolla di fumo, anch’essi frutto della creatività e della conoscenza degli ingredienti di Mauro Pinci. Da Capitano Smoker con mezcal e rye whiskey al fior di ginepro con gin e liquore ai fiori di sambuco, fino al più delicato Smoked Cherry con vodka, liquore alla ciliegia e liquore ai frutti di bosco. E i grandi classici del bere miscelato? “Non li abbiamo messi in lista per non appesantire la carta, ma va da sé che l’esperienza del nostro bartender, insieme con una bottigliera importante, possono accontentare praticamente ogni richiesta”, precisa Stefania Beniamini.

Cocktail bar e ristorante, binomio vincente

Come dicevamo, a distinguere Class da molti altri locali romani è (anche) il connubio fra ristorante e cocktail bar. “Grazie alla cucina del ristorante, la nostra offerta per l’aperitivo è decisamente unica: chi lo desidera, infatti, può cenare direttamente al cocktail bar a prezzi contenuti, scegliendo una delle quattro formule che abbiamo studiato per accontentare ogni palato”. Dall’Apericrudo (tartare, carpacci e crostacei) all’Aperiearth (bocconcini di pollo fritto con verdure fritte o in padella e chips di patate fatti in casa), all’Aperifish (calamari, gamberi e polpettine di pesce impanati). O allo sfizioso Aperisweet (degustazione di dolci semifreddi casalinghi), il tutto accompagnato da prosecco o Spritz (o da qualsiasi altro drink, su richiesta). Ma anche i cartocci di sfizi di terra e di mare, per stuzzicare l’appetito prima di cena. “E infatti – chiosa Beniamini – non sono pochi i clienti che, dopo l’aperitivo al cocktail bar, decidono di rimanere per cena al ristorante. Magari dopo avere dato un’occhiata al menu, dal momento che abbiamo scelto di realizzare un’unica carta per l’offerta ristorazione e bar”.

Insomma, un’offerta in grado di accontentare anche quanti vogliono esplorare le potenzialità del food pairing. “E’ vero, in Italia non è ancora così diffusa l’abitudine di pasteggiare con un cocktail al posto del vino o della birra, tuttavia non mancano i clienti che, a cena, ci chiedono un drink da abbinare ai nostri piatti. Magari facendosi consigliare dal nostro bartender nella scelta di quello che meglio valorizzi le diverse pietanze”.

A riconoscere il valore aggiunto della collaborazione fra cucina e cocktail bar, peraltro, sono anche quelle aziende che scelgono Class per organizzare i propri eventi, come sottolinea ancora la titolare: “In diverse occasioni abbiamo realizzato menu speciali con drink di benvenuto seguiti da abbinamenti studiati ad hoc fra cibo e cocktail, anche analcolici. Un servizio che possiamo offrire proprio grazie al continuo scambio di esperienze fra quanti lavorano ai fornelli e chi sta dietro il bancone”.

Class Ristorante Cocktail Bar
Via Salvatore Rebecchini, 5 – Roma
tel. 338.1145225
aperto da giovedì a domenica, 18.30-2
(chiuso per ferie dal 24 luglio al 31 agosto 2022)

booking@classristorante.it

Stefano Fossati
Redattore del tg Bluerating News, collaboratore delle testate economiche di Bfc Media, di Mixer Planet e naturalmente del Magazine ApeTime.

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