HomeFiscoContributo a fondo perduto: compilazione dell'istanza

Contributo a fondo perduto: compilazione dell’istanza

Come e fino a quando chiedere il contributo a fondo perduto? Te lo spieghiamo

Finestra temporale per la presentazione: 30.03.2021–28.05.2021. La domanda successiva sostituisce sempre la precedente.

Fino al prossimo 28.05 è possibile richiedere il contributo a fondo perduto emanato dal Decreto Sostegni (art. 1 D.L. 41/2021). L’istanza successiva sostituisce sempre la precedente fino alla data del 28.05, sempre che non sia già stato eseguito il mandato di pagamento o non sia stato comunicato il riconoscimento del contributo nel caso di scelta di utilizzo come credito d’imposta.

Inoltre è possibile presentare, anche oltre il 28.05, rinuncia dell’istanza precedentemente trasmessa, da intendersi come rinuncia totale al contributo.

È possibile presentare domanda autonomamente, accedendo nell’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi” del sito dell’Agenzia oppure avvalendosi di un intermediario. Alla presentazione si riceve una prima ricevuta che attesta la presa in carico o lo scarto (che può avvenire ad esempio per invalidità dell’Iban, per fusione delle banche o per conto corrente chiuso, ecc.), poi ne arriverà una seconda che comunicherà l’avvenuto mandato di pagamento (si veda sul portale Fatture e Corrispettivi alla sezione Contributo a fondo perduto / Consultazione esito). Se l’istanza è trasmessa da un intermediario, l’Agenzia invia una PEC al beneficiario indicando che un’istanza è stata trasmessa.

Nell’istanza vanno indicati:

  • il codice fiscale del richiedente beneficiario, se società il CF/partita Iva della società;
  • il codice fiscale del legale rappresentante (sempre se il richiedente è una società);
  • l’indicazione della soglia di ricavi/compensi cui si appartiene (se entro i 100.000 euro, se tra i 100.000 e i 400.000 euro, ecc.);
  • l’indicazione se si ha attivato la partita Iva dopo il 31.12.2018;
  • l’importo medio mensile del fatturato/corrispettivi 2020 e quello del 2019 (facendo il totale annuo: 12 se i 2 anni sono completi);
  • la scelta irrevocabile se richiedere il versamento diretto o il credito d’imposta;
  • l’Iban intestato o cointestato al richiedente;
  • l’indicazione di essere un soggetto diverso da un ente pubblico e da un intermediario finanziario (nella sua accezione di cui all’art. 162-bis Tuir).

Peculiarità:

  • in caso di più attività, il limite dei 10 milioni di euro va conteggiato facendo la somma dei ricavi/compensi delle 2 attività;
  • concorrono a formare l’ammontare del fatturato anche le cessioni di beni ammortizzabili;
  • il mese nel quale è stata aperta la partita Iva non va conteggiato;
  • per i soggetti forfetari si prende l’importo medio mensile dei componenti positivi di reddito dichiarati;
  • devono essere considerate tutte le fatture attive con data di effettuazione operazione compresa tra 1.01 e 31.12 del 2019 e del 2020;
  • si deve tener conto delle note di variazione con data tra 1.01 e 31.12 del 2019 e del 2020.

Se si opta per il credito, questo è fruibile soltanto dopo la comunicazione di riconoscimento del contributo (da verificare sempre sul portale Fatture e Corrispettivi) e tale credito non è cedibile.

Successivamente all’erogazione del contributo, l’Agenzia procede al controllo dei dati, guardando le fatture elettroniche, i dati delle LIPE e delle dichiarazioni Iva; se il bonus non spetta, si procede al recupero della parte non spettante irrogando sanzioni e interessi.

Giova ricordare che, ove ricorrano le condizioni, opera l’art. 316-ter c.p. “Indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato“. Se autonomamente si vuole restituire l’indebita percezione, è possibile restituire la somma attraverso modello F24 con specifici codici tributo.

ARTICOLI CORRELATI

Nuovo contributo a fondo perduto: ecco le incongruenze

Il credito d’imposta da locazioni per gli anni 2020-2021

Sistema Ratiohttps://www.ratio.it/
Periodici e servizi di aggiornamento Fiscale e Gestionale per le AziendeFisco, amministrazione, contabilità, consulenza, gestione aziendale e del lavoro. Riviste, circolari informative, manuali, banche dati, formulari editabili, formazione accreditata.

Aziende • Prodotti • Servizi

VINO

Bartender

Magazine ApeTime

Installa l'APP
×
Translate »