Il weekend del 19 e 20 settembre 2026 porta in giro per l’Italia un calendario particolarmente ricco di appuntamenti dedicati al vino, ai prodotti tipici e ai territori. Dalla Franciacorta alla Sicilia, passando per Umbria, Liguria, Piemonte, Lazio e Calabria, cantine, borghi e piazze diventano luoghi di degustazione e incontro. Ecco dieci eventi food & wine da tenere d’occhio questo fine settimana.
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Weekend del vino: gli appuntamenti da non perdere
Festival Franciacorta in Cantina
Dal 18 al 20 settembre torna il Festival Franciacorta in Cantina, uno degli appuntamenti più attesi dell’anno per chi vuole conoscere da vicino il territorio e le aziende che producono Franciacorta.
Il programma 2026 comprende degustazioni, visite ai vigneti, masterclass, incontri con produttori ed enologi e numerose esperienze dedicate all’abbinamento tra vino, gastronomia e territorio. Tra le novità figurano anche gli appuntamenti “Focus Franciacorta”, pensati per chi vuole approfondire in modo più consapevole caratteristiche e identità della denominazione.
Più che una semplice occasione per assaggiare, il festival permette di entrare nel territorio attraverso le cantine, il paesaggio e il lavoro dei produttori.
Enologica Montefalco – Abbinamenti
Montefalco dedica tre giornate al rapporto fra vino, gastronomia e territorio. Dal 18 al 20 settembre si svolge Enologica Montefalco – Abbinamenti, organizzata dal Consorzio Tutela Vini Montefalco e dalla Strada del Sagrantino.
Al centro ci sono Montefalco Sagrantino DOCG, Montefalco DOC e Spoleto DOC, affiancati da iniziative gastronomiche, arte, musica, laboratori e appuntamenti nelle cantine. Sono previsti anche aperitivi al tramonto e piatti realizzati dai ristoranti del territorio in abbinamento ai vini locali.
Il punto di forza dell’evento è proprio questo intreccio fra bottiglia e destinazione: il vino diventa un modo per leggere Montefalco e il suo paesaggio, non soltanto qualcosa da degustare.
Festa del Vino del Monferrato
Anche Casale Monferrato entra nel vivo della Festa del Vino del Monferrato, manifestazione storica dedicata alle denominazioni e alla cucina del territorio.
Nel weekend del 19 e 20 settembre sono previste degustazioni e iniziative dedicate ai vitigni locali, insieme a numerosi appuntamenti che coinvolgono la città. Sabato 19 settembre è in programma anche lo spettacolo piromusicale in Piazza Castello alle 23.30.
Qui il vino convive con la cucina popolare piemontese e con una dimensione di festa più ampia. Il risultato è un appuntamento che racconta il Monferrato attraverso calici, piatti tradizionali e vita cittadina.
Sagra dell’Uva e del Lambrusco Grasparossa
A Castelvetro di Modena prende il via sabato 19 settembre la 59ª Sagra dell’Uva e del Lambrusco Grasparossa, in programma nei weekend del 19-20 e 25-26-27 settembre.
Uno dei momenti centrali è il Percorso Degustazione Lambrusco Grasparossa, con la presenza delle aziende vitivinicole locali. Attorno al vino si sviluppano musica, spettacoli, arte e iniziative diffuse nel borgo.
È anche un’occasione per avvicinarsi alle diverse espressioni del Lambrusco direttamente nel luogo in cui nasce, andando oltre l’immagine di un prodotto semplice e uniforme.
Dal mare ai borghi: degustazioni in luoghi insoliti
Zoagli Wine Festival
Prima edizione per lo Zoagli Wine Festival, in programma il 19 e 20 settembre nella piazza affacciata sul mare della cittadina ligure.
La manifestazione riunisce 20 aziende vinicole provenienti da diverse parti d’Italia e una selezione di produttori enogastronomici. Il pubblico potrà incontrare direttamente i produttori e seguire un percorso di degustazione nel cuore della Riviera ligure.
A rendere particolare l’appuntamento è soprattutto il contesto: il vino esce dalla cantina e arriva in uno spazio aperto sul mare, mettendo insieme degustazione, paesaggio e scoperta del territorio.
Borgo in Bianco a Vieste
Sabato 19 settembre il centro storico di Vieste ospita Borgo in Bianco, evento dedicato ai vini bianchi e alle bollicine.
Il percorso attraversa il borgo medievale tra cantine, sapori locali e musica. Il ticket unico costa 15 euro e comprende tre degustazioni, calice e sacca portacalice; chi rispetta il dress code bianco riceve inoltre una degustazione aggiuntiva.
La formula si rivolge soprattutto a wine lover e turisti e sfrutta il vino anche come leva per vivere Vieste oltre i mesi centrali dell’estate.
Bianchi di Sicilia a Catania
Il 19 settembre Piazza Università a Catania ospita la quarta edizione di Bianchi di Sicilia, manifestazione organizzata da AIS Catania e interamente dedicata ai vini bianchi dell’isola.
Dalle 17.30 alle 22.30 sono previsti i banchi d’assaggio con produttori siciliani, affiancati da tre masterclass e dal concorso enologico dedicato alle differenti tipologie di bianco prodotte in Sicilia.
È un appuntamento interessante anche per chi lavora nel settore: in poche ore permette di mettere a confronto vitigni, territori e stili produttivi differenti, offrendo una lettura piuttosto ampia del panorama dei bianchi siciliani.
Lamezia in Wine
Sabato 19 settembre, dalle 17 alle 24, torna anche Lamezia in Wine, ospitato tra il Complesso Monumentale di San Domenico e i Giardini di Palazzo Nicotera a Lamezia Terme.
La quarta edizione affianca ai banchi d’assaggio delle cantine calabresi birre artigianali, olio, gastronomia e una nuova area mixology curata dai bartender di Stay Lamezia. In programma anche un seminario con otto etichette servite alla cieca, mettendo a confronto vini calabresi e produzioni nazionali.
L’ingresso costa 15 euro e comprende calice, portacalice e quattro token di degustazione. È uno degli appuntamenti più trasversali del weekend, perché mette insieme vino, birra, cocktail e food mantenendo comunque un taglio divulgativo.
Non solo vino: pistacchio e pane diventano protagonisti
Fastuca Fest a Raffadali
A Raffadali, in provincia di Agrigento, prosegue fino a domenica 20 settembre la decima edizione del Fastuca Fest, dedicata al Pistacchio di Raffadali DOP.
Sabato 19 il programma comprende workshop sulla filiera del pistacchio, apertura del Percorso del Gusto, presentazioni editoriali e uno show cooking dedicato all’incontro tra Pistacchio di Raffadali DOP e prodotti della Puglia e della Valle d’Itria. Domenica sono previsti altri momenti di approfondimento sulla filiera certificata, una gara di cucina e ulteriori show cooking.
Il Percorso del Gusto propone preparazioni costruite intorno al pistacchio, dalle focacce ai lievitati, passando per piatti salati, gelati e interpretazioni più contemporanee.
Più che una semplice festa gastronomica, Fastuca Fest mette insieme prodotto, origine, cucina e filiera, valorizzando il pistacchio come elemento identitario del territorio.
Festa del Pane Casareccio IGP di Genzano
Dal 18 al 20 settembre Genzano di Roma celebra la 38ª Festa del Pane Casareccio IGP.
Sabato il programma entra nel vivo con il Villaggio delle Eccellenze del Lazio, esposizioni agroalimentari, show cooking e attività organizzate dal Consorzio Tutela Pane Casareccio IGP. Domenica, tra gli appuntamenti più curiosi, è prevista anche la realizzazione della Bruschetta più Lunga del Mondo.
Il Pane Casareccio di Genzano ha ottenuto la certificazione IGP nel 1997 ed è indicato dal Comune come il primo pane ad aver ricevuto questa denominazione dall’Unione Europea.
Per chi lavora nella ristorazione, appuntamenti come questo riportano l’attenzione su un elemento quotidiano come il pane, che può diventare invece parte integrante dell’identità di una tavola e di un territorio.
Come scegliere l’evento giusto questo weekend
Il calendario del 19 e 20 settembre mostra quanto il turismo enogastronomico italiano sia ormai diversificato.
Chi vuole approfondire il mondo del vino può orientarsi verso Franciacorta, Montefalco, Catania o Lamezia Terme. Chi preferisce abbinare degustazioni e territorio può guardare a Zoagli, Vieste, Castelvetro di Modena o Casale Monferrato. Fastuca Fest e la Festa del Pane di Genzano spostano invece l’attenzione sulle produzioni alimentari e sulle filiere locali.
Il filo comune resta il rapporto con i luoghi. Vino e cibo non sono più soltanto prodotti da assaggiare, ma diventano il modo più immediato per conoscere produttori, tradizioni e identità territoriali.
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