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Cocktail e Cinema, mai sentito il Gin Rickey? Eccolo ne “Il grande Gatsby”

Ammettiamolo: il Gin Rickey oggi è un cocktail pressoché dimenticato. Eppure ha avuto un ruolo in un paio di romanzi che hanno fatto la storia della letteratura e in una delle loro trasposizioni cinematografiche: “Il grande Gatsby” del 2013 con Leonardo Di Caprio, tratto dall’omonimo libro di Francis Scott Fitzgerald.

Secondo alcuni, questo cocktail – a base di gin, succo di lime e soda – avrebbe addirittura ispirato la ricetta del celebre Mojito, con il rum al posto del gin.

Le origini del Gin Rickey risalgono agli anni Ottanta del 19mo secolo e sono legate al colonnello Joseph Rickey, lobbista democratico molto influente all’epoca negli Stati Uniti (ebbe un ruolo chiave nell’elezione alla presidenza di Stephen Grover Cleveland) nonché grande appassionato di whiskey. Nel 1883 acquistò l’allora noto bar Shoomaker’s di Washington, dove pare avesse l’abitudine di spremere del succo di lime nel suo bourbon prima di aggiungervi un top di soda. E ispirandosi a questa consuetudine del suo datore di lavoro, George A. Williamson, bartender dello Shoomaker’s, avrebbe rielaborato la ricetta sostituendo il bourbon con il gin.

Il Gin Rickey appare per la prima volta nel “Bartender Manual” di Harry Johnson del 1900 e viene anche citato nel 1907 in un articolo del Los Angeles Herald sulla maturazione del lime. Una testimonianza della popolarità che il cocktail aveva raggiunto negli Usa grazie alla fama dello Shoomaker’s e alle frequentazioni del colonnello Rickey (morto nel 1903), tanto da dare vita in quel periodo a numerose varianti.

Il Gin Rickey in letteratura e al cinema

E tanto da diventare il drink preferito dello scrittore Francis Scott Fitzgerald, che aveva un debole anche per il Bailey e per il whiskey. Sin troppo, visto che l’ultima parte della sua vita (morì nel 1940 a soli 44 anni per un attacco cardiaco) fu segnata dai problemi di alcolismo a seguito delle crisi con la moglie Zelda, malata di schizofrenia. Fitzgerald menzionò il Gin Rickey in due dei suoi romanzi più famosi, il già citato “Il grande Gatsby” (1925) e “Tenera è la notte” (1934).

Il primo, ancor più del secondo, ha dato vita a diverse opere teatrali e a ben quattro trasposizioni al cinema. L’ultima e più famosa delle quali, quella del 2013 diretta da Baz Luhrmann, vede Leonardo Di Caprio nei panni di Jay Gatsby fra fiumi di champagne (la scena in cui brinda con la coppa verso la telecamera è diventata uno dei meme più diffusi sul web).

Joel Edgerton con il Gin Rickey ne “Il grande Gatsby”

Il grande Gatsby

In uno dei passaggi chiave del romanzo e del film il Gin Rickey compare accanto a un altro cocktail, il Mint Julep, sorseggiato da Daisy Buchanan (interpretata al cinema da Carrie Mulligan) mentre discute con Gatsby e suo marito Tom (l’attore Joel Edgerton nel film). Dopo avere mandato quest’ultimo a preparare un drink, Daisy dichiara il suo amore per Gatsby proprio mentre il marito è impegnato nella preparazione di un giro di Gin Rickey.

Il “revival” sul grande schermo, poco più di 10 anni fa, non ha comunque rilanciato più di tanto questo cocktail. Al quale, negli anni, è stato preferito il John Collins, dalla ricetta simile ma con succo di limone anziché di lime e presente anche nella lista ufficiale Iba (che cita come sua variante anche il Tom Collins, con Old Tom gin). Per chi volesse riscoprirlo, ecco di seguito come si prepara il Gin Rickey.

La ricetta del Gin Rickey

Tecnica:
Shake and Strain

Bicchiere:
Highball (o Fizz in alternativa)

Ingredienti:
45 ml gin
15 ml succo di lime fresco
10 ml sciroppo di zucchero
15 ml soda

Garnish:
Fettina o peel di lime

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Stefano Fossati
Stefano Fossati
Redattore del tg Bluerating News, collaboratore delle testate economiche di Bfc Media, di Mixer Planet e naturalmente del Magazine ApeTime.

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