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Guest Expo 2026: a Vicenza due giorni per l’HoReCa

Il 5 e 6 ottobre 2026 debutta alla Fiera di Vicenza Guest Expo, nuovo appuntamento professionale dedicato al mondo Ho.Re.Ca. Due giornate tra food, beverage, tecnologie, masterclass e showcooking, con oltre 130 espositori e un programma che tocca questioni molto concrete per ristoranti, hotel, pizzerie e bar: efficienza in cucina, nuove formule di consumo, qualità delle materie prime e aggiornamento professionale.

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Guest Expo debutta a Vicenza con oltre 130 espositori

La prima edizione di Guest Expo è in programma lunedì 5 e martedì 6 ottobre, dalle 10 alle 19, nel Padiglione 7 della Fiera di Vicenza. La manifestazione è riservata agli operatori del settore Ho.Re.Ca. e nasce per riunire in uno stesso spazio mondi che, nella gestione quotidiana di un locale, sono sempre più interconnessi.

A promuovere l’evento sono Birra Ingross, La Ristoservice e Marchi spa, realtà attive nei comparti beverage, tecnologie e distribuzione alimentare. L’organizzazione delle attività è affidata a sala&cucina.

La formula scelta è interessante proprio perché mette sullo stesso piano prodotto, servizio e organizzazione. Un ristorante, un hotel o un bar non vivono più di compartimenti separati: la qualità dell’offerta dipende dalla materia prima, ma anche dalle attrezzature, dai tempi di lavoro, dalla carta beverage e dalla capacità di organizzare il servizio.

Il programma ufficiale aggiornato indica oltre 130 espositori, tra marchi italiani e internazionali. L’offerta attraversa numerose categorie: carne, pesce e prodotti ittici, pasta, riso, farine, salumi, latticini, caffè, birra, vino, spirits, soft drink, attrezzature, arredamento, refrigerazione e lavaggio professionale.

Una panoramica ampia, pensata non soltanto per chef e ristoratori ma anche per gestori di bar e cocktail bar, pizzaioli, operatori dell’hotellerie e professionisti che ogni giorno devono scegliere prodotti e soluzioni capaci di migliorare il lavoro senza complicarlo.

Accanto agli stand trovano spazio masterclass, showcooking, degustazioni e momenti di confronto. È qui che Guest Expo prova a spostarsi dalla semplice esposizione commerciale verso temi che riguardano direttamente il futuro del fuori casa.

Dalla carne all’aperitivo: cosa vedere lunedì 5 ottobre

La prima giornata passa dalla carne alla tecnologia di cottura fino alla mixology. Ambiti diversi, ma accomunati da una domanda che attraversa buona parte della ristorazione contemporanea: come aumentare qualità e riconoscibilità mantenendo sotto controllo organizzazione e costi?

Alle 11 Lorenzo Aniello del ristorante I Due Cippi di Saturnia conduce una masterclass dedicata alla carne alla griglia. Dietro la cottura c’è un mondo che negli ultimi anni si è molto evoluto: selezione della materia prima, maturazione, temperature e capacità di spiegare al cliente ciò che sta mangiando sono diventati elementi distintivi per molti ristoranti specializzati.

Alle 13 l’attenzione si sposta sulle cucine professionali con Rational e la presentazione di iHexagon. Qui il punto diventa soprattutto organizzativo. Con costi in crescita e personale qualificato non sempre facile da reperire, strumenti in grado di rendere alcuni processi più veloci, controllabili e ripetibili assumono un peso diverso rispetto al passato.

Non significa sostituire la competenza, ma capire dove la tecnologia può alleggerire il lavoro e ridurre le variabili che rallentano un servizio.

Alle 13.45 entra in scena il mondo bar con Giorgio Chiarello e la masterclass “Sant’Orsola Aperitime: l’evoluzione dell’aperitivo italiano”.

Per ApeTime è uno degli appuntamenti più interessanti del programma. L’aperitivo continua infatti a trasformarsi: non basta più mettere insieme un drink e qualche proposta food. Il cliente cerca un momento riconoscibile, mentre per il gestore diventano centrali velocità di servizio, margini, abbinamenti e varietà dell’offerta.

Cocktail, vino, birra e alternative a ridotta o nulla gradazione convivono sempre più spesso nella stessa fascia di consumo. Questo costringe i locali a ragionare sul menu nel suo insieme e non soltanto sul singolo prodotto.

Dalle 15 alle 18 è invece in programma “I Primi del Veneto”, concorso gastronomico organizzato con la Federazione Italiana Cuochi del Veneto e gli istituti alberghieri regionali. L’iniziativa porta dentro la fiera anche il tema della formazione e del rapporto tra cucina territoriale e nuove generazioni di professionisti.

Durante la giornata, e nuovamente martedì mattina, allo stand Orogel lo chef Fabio Gallo propone inoltre una masterclass dedicata all’utilizzo del vegetale surgelato di qualità nella ristorazione e nelle trattorie.

Un argomento forse meno spettacolare, ma vicino alla gestione reale di molte cucine: continuità del prodotto, riduzione degli sprechi, organizzazione delle scorte e tempi di preparazione sono aspetti che incidono direttamente sul conto economico.

Pizza, cucina del futuro e Champagne il 6 ottobre

Martedì 6 ottobre si riparte alle 11 con Denis Lovatel e la sua “Pizza di Montagna”. Il pizzaiolo di Da Ezio ad Alano di Piave ha costruito negli anni una proposta molto riconoscibile intorno a un impasto leggero e croccante e a una precisa identità gastronomica.

La presenza della pizza all’interno di Guest Expo è tutt’altro che marginale. Negli ultimi anni la pizzeria italiana ha cambiato pelle: maggiore attenzione agli impasti e alle farine, ingredienti più selezionati, locali più curati e carte beverage pensate con maggiore attenzione.

In molti casi non si parla più soltanto di una pizza ben realizzata, ma di un format completo.

Anche tra gli espositori il comparto trova spazio attraverso farine, attrezzature e prodotti destinati alla pizzeria professionale. Un’occasione per osservare quanto questo segmento si stia avvicinando, per complessità e ricerca, al resto della ristorazione.

Alle 13 la masterclass di Roboqbo porta al centro la “cucina del futuro”. Automazione e precisione possono sembrare parole lontane dalla cucina quotidiana, ma diventano molto concrete quando servono a standardizzare una lavorazione, ridurre un errore o liberare tempo da destinare alle attività dove esperienza e creatività restano decisive.

Il beverage torna protagonista alle 14 con Gianmaria Maitan, sommelier FISAR, e una degustazione dedicata agli Champagne Bouché e alla longevità dello Champagne.

Per ristoranti, hotel e locali con una carta strutturata, appuntamenti di questo tipo hanno un valore che va oltre l’assaggio. Servizio, conoscenza del prodotto e capacità di raccontarlo al cliente sono parte integrante dell’esperienza, soprattutto quando si lavora con referenze dal posizionamento importante.

Alle 15 è previsto infine l’incontro con Massimiliano Mascia del San Domenico di Imola, dedicato alla gestione contemporanea di un ristorante due stelle Michelin, un bistrot e un’attività di ristorazione esterna.

È un confronto che porta la discussione sul terreno dell’impresa. Mantenere identità e qualità quando aumentano format, servizi e complessità organizzativa è una delle sfide più difficili per chi opera nella ristorazione.

Perché Guest Expo può interessare agli operatori HoReCa

Più del numero degli stand, a rendere interessante Guest Expo è l’incrocio tra esigenze che oggi riguardano quasi tutti gli operatori del fuori casa.

La tecnologia non è più un argomento riservato alle grandi cucine. Tempi di produzione, consumi, semplicità d’uso, standardizzazione e gestione del personale condizionano anche attività di dimensioni più contenute.

Sul fronte del prodotto, invece, il problema è quasi opposto: differenziarsi senza complicare inutilmente il lavoro e senza perdere il controllo dei costi.

Poi c’è il beverage. Guest Expo ospita un Wine Village con oltre 21 cantine e un’offerta che comprende birra, vino, spirits, soft drink e caffè. Ai visitatori sarà inoltre consegnato un calice per le degustazioni durante la fiera.

Per bar e ristoranti significa poter osservare nello stesso contesto categorie che vengono spesso acquistate e gestite separatamente, ma che per il cliente fanno parte della stessa esperienza.

La maggiore attenzione agli abbinamenti, la crescita dell’offerta analcolica, il ritorno di interesse verso la birra di qualità e una cultura del vino più diffusa stanno modificando anche il modo di costruire le carte.

Guest Expo fotografa quindi diversi cambiamenti in corso: cucine più tecnologiche, pizzerie sempre più strutturate, aperitivo in trasformazione, attenzione al servizio del vino e una gestione del locale che richiede competenze trasversali.

Trattandosi della prima edizione, sarà il riscontro degli operatori a dire quale spazio riuscirà a conquistare la manifestazione nel calendario delle fiere HoReCa italiane. La scelta di partire da Vicenza e di unire ristorazione, bar, pizzeria e hotellerie rende comunque interessante seguirne il debutto.

Guest Expo 2026: date, orari e ingresso

Guest Expo 2026 si svolge lunedì 5 e martedì 6 ottobre alla Fiera di Vicenza, Padiglione 7, con apertura dalle 10 alle 19.

La manifestazione è dedicata agli operatori professionali Ho.Re.Ca. e comprende area espositiva, Wine Village, masterclass, showcooking, degustazioni e incontri professionali. L’ingresso è gratuito previa registrazione secondo le indicazioni dell’organizzazione.

Due giornate concentrate nelle quali il valore della visita dipenderà soprattutto da ciò che ciascun operatore riuscirà a riportare nella propria attività: un prodotto, una tecnologia, una tecnica di lavoro o anche soltanto un’idea diversa su come organizzare e raccontare il proprio locale.

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Marco Zanetti
Marco Zanetti
Racconto il mondo Ho.Re.Ca. attraverso editoriali, cronache ed eventi. La mia specialità è seguire fiere, analizzare nuovi trend e raccontare le aziende e i prodotti che fanno la differenza. Mi piace pensare che ogni articolo possa offrire una prospettiva unica, aiutando i professionisti del settore a rimanere sempre aggiornati. Per me, ogni evento è una storia che aspetta di essere raccontata.

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